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domenica 6 agosto 2017

RECENSIONE “Lemonade” di Nina Pennacchi

Per voi un romanzo storico “Lemonade” di Nina Pennacchi

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      Titolo: Lemonade
Autore: Nina Pennacchi
Editore: self published
Genere: Romanzo storico
Formato: Ebook
Prezzo: 2,99 €
Formato: Cartaceo
Prezzo: 9,99 €
Pagine: 380
Data di pubblicazione: 2012               


Trama e recensione

Trama:

“La limonata è la bevanda più innocua e salutare di ogni sala da ballo...”
(The London Magazine, 3 luglio 1826)
Beh, forse potrà essere vero a Londra, ma nelle campagne del Kent la limonata nasconde inaspettati pericoli; e il bellissimo e arrogante Christopher Davenport, giunto a Coxton in cerca di vendetta, sta per scoprirlo a sue spese...
Innocua, la limonata? Se lo dite, per piacere, non fatevi sentire da Anna Champion. A causa dell’infida bevanda la sua vita è stata sconvolta, e ora ha un nemico, un nemico implacabile con occhi d’angelo e anima dannata. Tra picche e ripicche, schiaffi e baci rubati, l’attrazione tra i due cresce inconfessata e travolgente. E quando a Coxton si comincia a vociferare di un fidanzamento tra Anna e un ricco possidente, Christopher decide di strapparla al rivale con ogni mezzo... anche il più infame.


Recensione:

Recensire questo romance necessita di una dose massiccia di lucidità, bisogna mettere da parte l’emotività per non sbottare e scrivere qualcosa che assomiglia più a una scenata isterica che a una recensione oggettiva e imparziale. È realmente difficile  separarsi dal groviglio di emozioni che questo splendido libro suscita e non so se voglio farlo del tutto.
La storia è delle più crude, le descrizioni sono minuziose, curate e portano il lettore al centro delle scene raccapriccianti di cui con tanta dovizia di particolari narrano. Anne è una ragazza semplice e genuina ma non priva di carattere che naviga tra le difficoltà economiche della sua famiglia un po’ sfortunata. Christian arriva come un ciclone nella cittadina dove lei abita e la travolge letteralmente: durante una festa la urta senza degnarsi neanche di chiedere perdono e lei, per tutta risposta, gli versa un bicchiere di limonata addosso. Da lì lei segna il suo destino depositandolo nelle mani di Christian. Lui è un uomo arrogante e sgarbato, un temperamento oscuro e misterioso che nasconde segreti orribili e che farà di tutto, ma proprio tutto ciò che è illecito per sposarla.  
Christian ha conosciuto violenza e oscenità, dolore e fame, le più basse turpitudini umane di cui l’autrice non ci risparmia niente. Scende nei bassifondi di un’umanità depravata con uno stile e un linguaggio che fanno vibrare le corde dell’animo più insensibile e devastano i cuori deboli.
La crudezza di questo libro rispecchia in tutto le brutture della vita di chi, un paio di secoli fa, non aveva soldi per mettere insieme il pranzo con la cena senza tralasciare il destino delle donne e dei bambini. Lemonade fa male all’anima per incredibile veridicità delle descrizioni, perché il cattivo non paga, perché il nostro egoismo ci impone di rifiutare le atrocità descritte. Eppure da una speranza, una luce presente nell’animo di Anne che nella sua infinita capacità di perdono riesce a metabolizzare ciò che proprio non è perdonabile. L’autrice concede ad Anne un animo talmente magnifico da fare in modo, cosa alquanto fantasiosa, che il suo amore sconfigga tutto. La splendida Nina Pennacchi regala ad Anne tanta di quella bontà da permetterle di cambiare Christian, di perdonarlo, di passare sopra a ciò che per una donna è assolutamente inaccettabile e ad altre mille cattiverie che Christian, intanto divenuto suo marito, mette in atto al solo scopo di provocare in lei una qualche reazione. Anne riesce a non odiarlo e anzi, se ne innamora follemente e si scioglie come neve al sole quando anche lui le confessa di amarla.
Per quanto avrei preferito un lieto fine, palpiti amorosi e scene romantiche, continuo a giudicare questo romanzo doloroso e sconvolgente ma imperdibile.


(Recensione a cura di Pitti)

VALUTAZIONE


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Nina Pennacchi

Nina Pennacchi vive in una minuscola casa vicino al mare. Incredibile romantica, adora leggere e scrivere di passioni incontenibili e senza tempo. La sua scrittrice preferita? Jane Austen, naturalmente.