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martedì 25 luglio 2017

RECENSIONE “L’orgoglio dei Richmond” di Amabile Giusti

Per voi la RECENSIONE  di un romanzo storico “L’orgoglio dei Richmond” di Amabile Giusti


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      Titolo: L’orgoglio dei Richmond
Autore: Amabile Giusti
Editore: self published
Genere: Romanzo storico
Formato: Ebook
Prezzo: 0,99 €
Pagine: 225
Data di pubblicazione: 17 febbraio 2014                         

Ecco trama e recensione

Trama:

Inghilterra, fine Settecento. Rudyard di Trent ha tutto ciò che si può desiderare dalla vita. È giovane, nobile, affascinante e un inguaribile libertino. Non ha mai incontrato l’amore, né si augura di incontrarlo. Ma un aristocratico ha dei doveri nei confronti della propria casata, tra i quali mettere al mondo dei figli, possibilmente maschi e legittimi, e il matrimonio è l’unico modo per ottenere tale risultato. Questo è ciò che pretende da lui il duca di Steventon, nonno autorevole e tirannico, l’unico verso il quale egli nutra un po’ di rispetto. Pertanto, all’età di ventotto anni, il marchese di Trent si vedrà costretto ad accantonare i duelli, le bevute, le scommesse e le ballerine, per frequentare qualche fanciulla di buona famiglia.
Sulla sua strada, in senso letterale, giungeranno la giovane Lyselle, tanto graziosa quando sciocca, e la sorella di quest’ultima, Allyson, il cui aspetto ordinario e i cui modi glaciali suscitato subito, a pelle, tutta la sua antipatia. Mentre Lyselle cerca di carpirne le attenzioni, Allyson le respinge e anzi dimostra di disprezzare lui, le sue ricchezze, e la vita dissennata che conduce. Rudyard di Trent, abituato a essere riverito dagli uomini e corteggiato dalle donne, insolentito da tanta impudenza, medita subito di conquistarla e di farle conoscere il significato della parola “disperazione”.
Ma l’amore non gioca pulito coi cuori degli uomini. Per uno straordinario gioco di circostanze, infatti, Rudyard e Allyson saranno costretti a trascorrere del tempo insieme, e lui si renderà ben presto conto di essere attratto dall’unica donna che si dimostra disinteressata alle sue proposte. Tra i due si instaurerà un clima di reciproco dispetto, di apparente avversione, che nasconde una realtà ben diversa e un sentimento più forte di quanto entrambi vogliano ammettere.
Durante una frivola Stagione londinese, tra feste danzanti, gite in carrozza, baci rubati e litigi d’amore, i destini di tutti si mescoleranno come carte da gioco, e Rudyard e Allyson impareranno a conoscersi, a sopportarsi, a perdonarsi e amarsi nonostante i pregiudizi, le differenze sociali, e la loro stessa testardaggine.
Dalla stessa autrice di Trent'anni e li dimostro, Cuore nero e Odyssea Oltre il varco incantato, un romance storico dal ritmo incalzante, per tuffarsi nell'atmosfera briosa dell'Inghilterra del periodo Regency.



Recensione:

Quando ci si trova davanti a un romanzo storico bisogna sempre ricordarsi che è un romanzo, appunto,  non la cronaca di una storia o un saggio storico ma un romanzo frutto della fantasia più o meno sfegatata dell’autore. Mai raccomandazione fu più necessaria di questa per recensire questo bel libro di Amabile Giusti che potrebbe rischiare a causa della trama particolarmente inverosimile, di entrare nella schiera dei libri con poco appeal. In realtà la storia è scritta in modo talmente sublime da lasciare in secondo piano anche il fatto che la narrazione non corrisponda alle reali usanze dell’epoca e dell’ambiente in cui è ambientata. L’erede di un ducato si innamora perdutamente di una ragazza plebea e povera in canna. Nella realtà la povera disgraziata avrebbe probabilmente messo da parte l’orgoglio e si sarebbe fatta mantenere lussuosamente mettendo al mondo una schiera di figli illegittimi. Nella fantasia della splendida Amabile Giusti invece i fatti scorrono in modo differente e il rampollo, prima fa carte false per tenere alto l’onore della famiglia e poi immancabilmente cede e si piega al sentimento irrefrenabile che prova per la bella e sfortunata Allyson. Si susseguono una serie di avventure e colpi di scena, di dialoghi divertenti, ironici e spiritosi che rendono la lettura piacevole ed estremamente scorrevole. I due protagonisti sono intelligenti e brillanti, mai scontati e veramente incantevoli nelle loro particolarità e difetti.
I personaggi di contorno sono deliziosi, tutti! Forse pecca un po’ di banalità la protagonista, resa particolarmente fiera dalla penna dell’autrice. Ma di fatto, come dice il titolo, uno dei protagonisti del libro è proprio l’orgoglio quindi perché no, accettiamo che la Giusti calchi la mano anche su quello femminile, oltre che sull’orgoglio della nobile casata ducale.
Ottime caratterizzazioni per la madre ludopatica e la sorella civetta di Allyson che risultano insopportabili fin dalla prima pagina. Ottimo il tratteggio del capo famiglia, il nonno Duca, un molossoide che abbaia molto ma non morde. Adorabile la svampita madre del protagonista che da mamma apprensiva e un po’ complice si preoccupa del benessere di questo suo figliolo più che scapestrato.
Una lettura piacevolissima, un libro da divorare in una giornata di pioggia per assaporare una ventata di romanticismo oppure la sera prima di dormire per assicurarsi sogni tutti rosa!


(Recensione a cura di Pitti)

VALUTAZIONE


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Amabile Giusti

Amabile Giusti è nata in Calabria ed è lì che vive ancor oggi: proprio sulla punta dello stivale, fra il mare e la montagna, vicino a una distesa di verde che, vista dall’alto, sembra la sagoma di un cavalluccio marino.
Ha frequentato il liceo classico e si è laureata in Giurisprudenza. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. Scrivere è la sua vita vera, al di fuori degli schemi imposti dal linguaggio secco e avaro del diritto. Si addormenta la sera sognando di scrivere, si sveglia la mattina con lo stesso chiodo fisso in testa, non è escluso che perfino davanti a un giudice, mentre perora una causa, la sua mente divaghi pensando a come plasmare una storia o finire un capitolo.
Dunque non sceglietela come avvocato, scriverebbe una citazione pensando alle favole!
È un tipo che ascolta molto e parla poco ma quando scrive non si ferma più...
Se volete farla contenta regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica, un manga giapponese, o una piantina grassa.
Spera di invecchiare lentamente ma mai invecchiare dentro! Dentro avrà sempre un’età con poco passato e molto futuro e scarsa saggezza.

Altri libri dell’autrice:



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