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lunedì 31 luglio 2017

Recensione "La Verità" di Melanie Raabe - Corbaccio


"La verità" di Melanie Raabe: La risposta tedesca a "La ragazza del treno"


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Titolo: La verità
Autore: Melanie Raabe
Editore: Corbaccio
Genere:  Thriller
Formato: Ebook
Prezzo: 9,99 €
Formato: Cartaceo
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 323
Data di uscita: 22 Giugno 2017                          
Link d'acquisto:  

 Trama e recensione per voi

Trama:

Da ormai sette anni, Sarah vive sola con il suo bambino: dopo essere partito per un viaggio d’affari in Sud America, suo marito Philipp è scomparso, precipitando Sarah in un incubo. Fino a quando, improvvisamente, viene annunciato il ritorno di Philipp, lasciato libero dopo essere stato per sette anni nelle mani di una banda di rapitori. La notizia diventa un caso mediatico. Sarah è incredula e frastornata, e si prepara ad accogliere il marito. Ma quando il portello dell’aereo che dovrebbe restituire Philipp alla sua famiglia si apre, accade l’impensabile: a scendere la scaletta non è Philipp. È un uomo che Sarah non ha mai visto prima. Che cos’è successo? Chi è questo estraneo che si spaccia per Philipp? E, soprattutto, che intenzioni ha? Se dello sconosciuto Sarah non sa nulla, lui invece sembra sapere tutto di lei, e la minaccia. Se si azzarderà ad aprire bocca denunciandolo alla polizia, perderà ogni cosa: suo marito, suo figlio, la sua stessa vita.
Uno psicothriller elegante e inquietante, La verità insinua il dubbio nel lettore pagina dopo pagina, e conferma il grande talento di una delle migliori autrici della nuova generazione.



Recensione:

Dopo sette anni dalla scomparsa del ricco marito Philip, durante un viaggio di lavoro in Sudafrica, Sarah decide che è giunto il momento di voltare pagina. A trentasette anni, con un figlio di sette, non può più aspettare di sapere cosa è successo all’uomo che ha sposato. Un matrimonio non approvato dalla famiglia di lui, soprattutto dalla suocera che ora, malata di Alzheimer, si trova ricoverata in una clinica privata. Fino ad ora, a causa dell’incertezza sulla sorte dell’uomo, la protagonista ha sempre vissuto con il tasto “pausa “ pigiato.
Ma la sua vita deve cambiare: un taglio deciso ai suoi lunghi capelli, una cena con i colleghi di lavoro... la svolta sembra ormai avviata quando, all’improvviso, con una telefonata delle autorità le viene annunciato il ritorno del marito.
Tuttavia, all’aeroporto, ansiosa di abbracciare il consorte, si trova davanti un uomo a lei sconosciuto che invece tutti gli altri considerano, e quindi trattano, come l’uomo d’affari scomparso anni prima.
Non esistono foto di Philip e nessuno le crede; anzi, qualcuno comincia ad avere dubbi sulla sua sanità mentale.
Obbligati a vivere sotto lo stesso tetto, inizia così un duello psicologico e fisico fra lei e lo Sconosciuto, dal quale, inizialmente, la protagonista ne esce sconfitta. Anche un grande segreto che solo lei e il marito sapevano verrà svelato. Il finale non è per nulla scontato.

Recensire questo romanzo senza spoilerare il finale è molto arduo; infatti, la scrittrice riesce a tenere il lettore sempre nel dubbio: fino alla fine la verità non sarà svelata e solo con essa i molti risvolti della storia avranno finalmente un senso.
La verità non è solo un libro giallo ma anche il racconto di un’importante storia d’amore. Il tutto miscelato sapientemente per non stancare ed annoiare. Non ci sono descrizione noiose ma solamente l’essenziale per poter conoscere l’ambiente e le personalità dei protagonisti che, per altro, sono poco numerosi; il che aiuta in modo non indifferente a non perdere mai il filo della storia, potendosi concentrare sui due protagonisti. Non ho molto gradito la descrizione dei comportamenti di Sarah: in situazioni critiche, in un primo momento, si lascia andare a vere e proprie crisi nervose, smettendo di pensare del tutto e lasciandosi trascinare dai propri istinti più reconditi; poi, in un battito di ciglia, torna lucida e capace di affrontare con decisione il problema. Questa sua bivalenza appare troppo artificiosa e lontana dalla realtà. Forse un compromesso, un atteggiamento più equilibrato, avrebbe valorizzato di più il personaggio principale.

(Recensione a cura di Rosanna)

VALUTAZIONE






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Melanie Raabe

Melanie Raabe è nata a Jena nel 1981, è cresciuta in un paesino di quattrocento anime della Turingia, ha trascorso l’adolescenza giocando a calcio e arrampicandosi sugli alberi in una cittadina della Vestfalia settentrionale e ha studiato Scienze della comunicazione e Letterature comparate a Bochum. Ha lavorato come giornalista e scritto testi teatrali e racconti. La verità  è il suo secondo romanzo dopo La trappola.

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