-->

giovedì 23 giugno 2016

ANTEPRIMA!!! Recensione "Un delitto quasi perfetto" di Jane Shemilt edito da Newton Compton!!!

Buon magnifico pomeriggio piccoli divoratori di libri...
Oggi vi presentiamo la recensione del secondo thriller 
di Jane Shemilt 
che la nostra Mary ha letto per voi!!!


Titolo: Un delitto quasi perfetto
Autore: Jane Shemilt
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Formato: Cartaceo
Prezzo: 9,90 €
Formato: Ebook
Prezzo: 2,99 €
Pagine: 320
Data di uscita: 26 Maggio 2016

Trama

Emma e Adam Jordan sono due medici all’apice della carriera, così quando viene loro offerta l’opportunità di trascorrere un anno in Africa, con i tre figli, per collaborare a un progetto di ricerca, accettano con entusiasmo, convinti sia l’occasione che aspettano da sempre. E sarà di certo un’esperienza che non dimenticheranno, ma non per le ragioni che i Jordan immaginano. Quando una sera Emma torna a casa e trova vuota la culla del piccolo Sam, il più piccolo dei loro figli, la famiglia capisce che il sogno si è trasformato nel peggiore degli incubi. Un anno dopo, a migliaia di chilometri di distanza, Emma è ancora ossessionata dall’immagine di quella culla vuota, e continua a isolarsi sempre di più dal resto della famiglia. Che ne è stato di Sam? È ancora vivo? Si è trattato di un rapimento o di qualcosa di più inquietante? Cos’è successo davvero quella notte?

Risultati immagini per un delitto quasi perfetto

RECENSIONE

Emma e Adam vivono per il lavoro in una continua competizione per chi colleziona più titoli e pubblicazioni.
In questa loro vita frenetica cercano di ritagliare del tempo anche per le loro due figlie.
Ma quando Adam accetta un posto in Africa tutto cambia...
Una storia di mistero e sofferenze in un grande thriller che lascia il lettore con il fiato sospeso.
Quando il lavoro prende il sopravvento sugli affetti, quando un figlio diventa l'escamotage per un trasferimento c'è sempre qualcuno pronto a salvarti e a salvare chi soffre anche se questo comporta altro dolore. Se poi l'unico aiuto viene da quei bambini considerati solo come un dovere sociale, gli adulti non riescono a vedere la verità davanti ai loro occhi con il rischio di cadere sempre più nel buco nero del dolore.
Allo stesso modo traspare il tema della speranza: di continuare a vivere, di andare avanti, di ritrovarsi e ritrovare chi si ama.
In particolare mi ha colpito la speranza che si cela dietro le parole di Zoe "Voglio tornare in Africa" perché oltre il male, il dolore e la cattiveria delle persone che dicono di volerti bene, i bambini riescono sempre a vedere il bello, la gioia delle piccole cose, dimenticando velocemente quello che è stato. Per questo gli adulti dovrebbero imparare dai bambini, dando maggiore importanza alle cose belle, lasciando da parte carriera, lavoro e problemi quotidiani quel tanto che basta per riuscire ancora 

a sognare! 

(Recensione a cura di Mary)

VALUTAZIONE

Risultati immagini per STELLINA Risultati immagini per STELLINA Risultati immagini per STELLINA Risultati immagini per STELLINA