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mercoledì 24 febbraio 2016

ANTEPRIMA!!! Recensione "Infinito + 1" di Amy Harmon edito da Newton Compton!!!

Ciao a tutti ragazzi!
Oggi la nostra Angela ci parla di questo fantastico romanzo edito da Newton Compton 
che le ha letteralmente sciolto il cuore!!!

Titolo: Infinito + 1
Autore: Amy Harmon
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Formato: Cartaceo
Prezzo: 12,00 €
Formato: Ebook
Prezzo: 4,99 €
Pagine: 352
Data d' uscita: 18 Febbraio 2016

Trama

Bonnie Rae Shelby è una superstar. È ricca, bellissima e famosa. E desidera morire. Finn Clyde è un signor nessuno. È brillante e cinico. Ma è completamente a pezzi. E tutto ciò che vuole è la possibilità di vivere ancora. Finn ha un passato con cui confrontarsi, Bonnie un futuro che non vuole affrontare. Un ragazzo, una ragazza, una strana serie di circostanze impreviste e una scelta: voltarsi dall’altra parte e ignorare ogni cosa o tendere la mano e rischiare tutto. Così, mentre il ticchettio di un orologio scandisce il tempo della scelta, inizia la loro avventura, un viaggio che cambierà per sempre le loro vite. Infinito + 1 è un romanzo romantico e struggente sulle infinite possibilità dell’amore, l’ultimo della ormai consacrata e amatissima autrice Amy Harmon.

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RECENSIONE

Bonnie è una cantante famosissima, ricca e acclamata da tutti. Dopo la chiusura del suo ultimo concerto, lascia tutta la sua troupe e la sua manager, sua nonna, e fugge. Scappa da tutto e tutti perché l’unica cosa che vuole è morire. Proprio mentre sta per porre fine a ogni suo malessere, mentre sta per lanciarsi da un ponte incontra Clyde, un ragazzo uscito da un anno dal carcere e che si ritroverà a vivere un’avventura che gli porterà non pochi guai.
Bonnie e Clyde sono due metà che, messi insieme, formano un uno.
L’“infinito” di questo libro è la bellezza della storia, semplicemente meravigliosa. Ammetto che all’inizio, il paragone con i veri Bonnie e Clyde mi è sembrato azzardato e temevo che potesse rendere il tutto piuttosto banale. Per fortuna non mi sono lasciata convincere da questo pensiero anche se non ce ne sarebbe stato il tempo perché le pagine mi hanno catturata e stregata. E mi hanno fatto dimenticare la confusione generata dallo stile dell’esposizione: sono presenti, infatti, una narrazione in prima persona che copre la voce di Bonnie e una narrazione in terza persona, quindi una voce fuori campo che ci racconta i pensieri di Finn (Clyde, appunto) e tutte le situazioni in cui non poteva essere la protagonista a parlarcene. Ottima scelta che ho apprezzato nel corso della lettura.
Il passato di Bonnie viene descritto con molta delicatezza, non ho potuto evitare di commuovermi. Lo stesso vale per quello di Clyde, ancora più forte e coinvolgente.
Due persone che si incontrano per caso e che sono destinate a trovarsi perché ognuno è la metà dell’altro.
Odio la matematica, una materia con cui non sono mai andata d’accordo: Amy Harmon me l’ha fatta amare per la prima volta! La spiegazione del concetto di “infinito” e di altri concetti matematici, si legano al romanticismo come se fosse la cosa più naturale del mondo:

“Infinito è un numero immaginario?”
“No”.
“È un numero reale?”
“No. non è un numero. È il concetto di interminabile, irraggiungibile”.
“Lo sapevo. Hai visto? Tu sei solo un’invenzione della mia fantasia”.

L’Autrice ha avuto la straordinaria capacità di trasformare numeri e teorie su di essi in qualcosa di magico e sentimentale.
“La matematica non è reale”, replicai solo per il piacere di discutere.
“Non è sempre tangibile, ma alcune delle cose più belle della vita non sono tangibili. L’amore non è tangibile. E nemmeno la pazienza lo è. Né la gentilezza o il perdono, né alcune delle altre virtù di cui parla la gente”, mi fece notare Finn.

La storia non è mai banale, tiene il lettore sempre in allerta e in continua agitazione. Non ci si può esimere dal chiedersi come andrà a finire e si combatte tra il voler arrivare alla fine, vinti dalla curiosità di sapere, e la voglia di non arrivare mai all’epilogo.

“Quanto fa infinito più uno?”, sussurrò Bonnie, e baciò la bocca seriosa di Finn.
E lui rispose con il cuore anziché con la testa. “Dopotutto, non fa infinito. Non fa nemmeno due. Fa uno, Bonnie Rae. Lo hai detto anche tu. Tu e io? Siamo due metà di un intero. Siamo uno”.

Stupendo, non ci sono altre parole.

(Recensione a cura di Angela)



VALUTAZIONE


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