-->

martedì 1 dicembre 2015

RECENSIONE "IL MISTERO DEL SOGNO NEL TEMPO" DI VALENTINA CARDELLINI!

Titolo: Il mistero del sogno nel tempo
Autore: Valentina Cardellini
Editore: Elister Edizioni
Genere: Romance
Formato: Ebook
Prezzo: 1,99 €
Pagine: 122
Data di uscita:  9 Novembre 2015

Trama

Oggi. «Quel che il tuo cuore non vede e non sa, quel che il tuo cuore trattiene e non dà!». Questa è la litania che tormenta Miro ormai da tempo, togliendogli quel poco di serenità che cerca di conquistare nonostante la sua vita sia a un passo dal baratro. Chissà che quel viaggio nel Salento, che ha deciso di fare, non riesca a portargli le risposte che cerca e a svelargli ciò che “il suo cuore trattiene e non dà”.
 Anno 1440. Piena di sogni e voglia di libertà, Lavinia si ritrova improvvisamente fidanzata contro il suo volere. Disperata, trova speranza nelle parole di una vecchia strega e del suo incantesimo. «Questo è il punto di partenza e la fine del tuo viaggio. Il tempo ti sarà amico, perché nulla, in fondo, muore davvero». Ma cosa vorranno dire quelle parole?



RECENSIONE

Miro ha un sogno ricorrente. Una sorta di incubo che lascia il nostro protagonista frastornato e stanco.
Ogni notte la stessa cantilena lo sveglia lasciandolo perplesso, stanco, dubbioso. Gli toglie il sonno.
Se l’inizio è carico di promesse e mistero purtroppo io non ne sono riuscita a cogliere il senso nei capitoli successivi. Pur capendo l’origine della cantilena rimango con alcune perplessità che non riesco a dissipare neanche alla fine.
La trama non è originalissima in quanto il tema di un amore antico ed eterno lo abbiamo già visto in qualche altro autore. 
Alla Cardellini va il merito però di averlo affrontato in maniera diversa e innovativa offrendo due punti di vista: di lui e di lei.
Il primo capitolo promette una storia misteriosa e soprannaturale: una lettera ritrovata un po' come succede a Marina di Malombra e da cui parte tutto il nostro racconto.
Un mistero che forse riesce, alla fine, a dare  un po' di pace al nostro protagonista.
Da qui abbiamo alcuni salti temporali apparentemente slegati tra loro il cui unico filo conduttore è l’amore e che iniziano e si concludono velocissimi lasciando un po' perplesso chi legge.
 E’ un sogno? Sta accadendo veramente? Cosa lega davvero i due protagonisti? Finirà?
La Cardellini è un treno in corsa.
 La storia è narrata molto bene in un italiano perfetto. Gli ambienti e l’atmosfera arrivano nitidi al lettore.
Non arrivano però i nostri protagonisti. Non riesco a coglierne la psicologia, la loro anima. L’unica cosa che colgo è la loro apatia. I personaggi che li circondano appaiono velocemente quasi senza lasciare traccia. Scelta forse voluta per lasciare più spazio ai nostri due giovani e al loro sogno.
I salti temporali sono ben studiati e abbastanza curati nel loro contesto. Ma secondo me affrontati in maniera leggera e di corsa e non si riesce a vivere appieno questo sogno d’amore.
Come se non bastasse questi salti nel tempo li ripercorriamo di nuovo nella seconda parte del libro dove ci viene svelato e spiegato  il mistero. 
Li ritroviamo uguali con le stesse parole ed è un po' come leggere il libro una seconda volta.
Peccato perché avrebbe potuto lasciare un po' più di suspance, lasciare che i protagonisti si cercassero per poi trovarsi senza cadere nella noia, strutturare il racconto in maniera da lasciare il lettore colpito e soddisfatto.
Narrare una storia non è semplice.
 Sviluppare appieno i protagonisti, gli ambienti in cui inscenarla richiede molto lavoro. Il fatto di fornire i due punti di vista è brillante ma lo avrei proposto in maniera diversa senza ripercorrere la stessa storia e gli stessi dialoghi.
Il testo è abbastanza scorrevole e ben scritto. Presenta alcune frasi scritte in inglese che a mio avviso dovrebbero avere una nota a piè pagina con la traduzione. Questo perché non tutti lo hanno studiato o lo conoscono bene.
Si dovrebbe sempre mettere il lettore in grado di capire cosa sta leggendo anche se sono parti minori.
Mi disturba un po' la scelta dei periodi brevi intervallati da una riga in bianco. Spezza il filo del discorso e lo rallenta. Otticamente infastidisce.
In questo romanzo traspare l’anima sognatrice di chi l’ha scritto peccato che, come accade in sogno, non sia riuscita a concretizzare una storia avvincente nonostante una buona partenza.

(Recensione a cura di Alessia)


VALUTAZIONE


Risultati immagini per STELLINA  Risultati immagini per STELLINA