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giovedì 10 settembre 2015

RECENSIONE "FIGLI DELLO STESSO FANGO" DI DANIELE AMITRANO!

Un finale sorprendente che non vi aspettereste mai per il romanzo dell'autore Daniele Amitrano!

Titolo: Figli Dello Stesso Fango
Autore: Daniele Amitrano
Editore: Watson Edizioni
Genere: Noir
Formato: Ebook 
Prezzo: 1,99 Euro
Formato: Cartaceo 
Prezzo: 10,00 Euro
Stelline su 5: * * * *

Trama

La città di Formia viene scossa dalla tragica morte di un giovane.
Alla notizia, Andrea Amato, affermato giornalista residente a Milano, decide di tornare per ricordare l'amico scomparso. Il viaggio nel paese natio lo costringe ad affondare nell'oscurità del tempo passato e rivivere eventi quasi del tutto dimenticati. La malattia del fratello, Maurizio; l'amore tradito; la ricerca di una via d'uscita dalla monotonia; il fascino dei ragazzi più grandi che appaiono imbattibili e rispettati da tutti; la droga.
Andrea inizia la sua personalissima indagine. Sa che qualcosa di quel passato è legato a quella tragica morte. Incontrando gli amici d'infanzia, il giornalista scopre che la droga è sempre il filo conduttore degli eventi ma non è la sola protagonista che porterà all'epilogo inaspettato e drammatico.
Un romanzo estremamente coinvolgente, con alcune sfumature noir, che descrive con minuzia le dinamiche di un gruppo di adolescenti insoddisfatti alla ricerca del successo e della crescita sociale grazie a sballo e droga. L'assenza delle istituzioni e la lontananza degli affetti famigliari sottolineano ancor di più una questione sociale molto attuale ed estremamente delicata. Un doppio salto temporale illustra perfettamente la mutevolezza degli eventi e le conseguenze delle scelte azzardate fino a rendere reali quelli che erano sempre stati solo pensieri e paure.


RECENSIONE

Il libro di Amitrano è un romanzo piacevole da leggere pur facendo viaggiare il lettore tra passato e presente.
Racconta una storia di riscatto sociale, amicizia e amore da parte dei giovani protagonisti e sottolinea l'importanza di porsi degli obiettivi anche se per raggiungerli bisogna uscire dal "branco".
Consiglierei all'autore di rivedere la forma in quanto sono presenti errori ortografici e di coniugazione dei tempi verbali, ma rimane sempre una storia da leggere tutta ad un fiato anche perché....
presenta un finale che non vi aspettereste MAI!

(Recensione a cura di Marianna)




VOTO VERMICELLI