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lunedì 28 settembre 2015

DOPPIA RECENSIONE PER LA BOTTEGA DEI LIBRI E "LA RAGAZZA DEL TRENO" EDITO DA PIEMME!

Un Thriller avvincente che tiene 

con il fiato sospeso 

sino all'ultima pagina!


Titolo: La ragazza del Treno
Autore: Paula Hawkins
Editore: Piemme Editori
Genere: Thriller Piscologico
Pagine: 378
Formato: Cartaceo 
Prezzo: 19,50 Euro
Formato: Ebook
Prezzo: 9,99 Euro

Trama

Tre donne legate ad un unico uomo, ignare delle rivali sperano di aver finalmente incontrato il loro grande amore. Pian piano ognuna crede di aver sconfitto le altre non sapendo di essere semplicemente entrata a far parte di un gioco mortale.
Bugie, sospetti, silenzi colmati dal vino in un vortice di eventi senza fine. 
Chi sarà il vero vincitore? Il principe azzurro esiste o il mostro sa celarsi bene agli occhi dell'amore?


RECENSIONE

Ingenuamente pensavo di trovarmi di fronte ad un mediocre giallo romanzato , invece "La ragazza del treno" di Paula Hawkins si è rivelato un thriller davvero avvincente! Pur presentando una trama complicata, la storia scorre fluida in un intreccio di vicissitudini, personaggi e punti di vista diversi. Finalmente un romanzo che non presenta un finale scontato ma ti porta a restare con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. 
Ottimo dal punto di vista stilistico e narrativo.
Un vero toccasana per gli amanti del genere!

(Recensione a cura di Marianna)


Ogni ragazza di provincia vive un periodo della sua vita in cui per lavoro o studio usa il treno per raggiungere la grande città.
Ricordo che quando viaggiavo per l’università mi è capitato di dover subire interminabili ritardi e in stazione ogni tanto mi capitava di guardarmi in giro e fantasticare sulle destinazioni e le vite dei miei compagni di viaggio. 
Rachel, la protagonista del romanzo di Paula Hawkins, fa proprio la stessa cosa. Beh, devo aggiungere che Rachel è una donna autodistruttiva e che il suo osservare la vita degli altri è più un'ossessione che una curiosità.
La scrittura molto scorrevole della Hawkins cattura il lettore fin dalla prima pagina e lo trascina nella testa di Rachel che impariamo a conoscere profondamente. Rachel non è l'unica voce narrante ma ci sono altre due voci tutte femminili, Anna e Megan. Sono tre donne molto simili che di fronte alle difficoltà preferiscono scappare e tutte commettono degli errori che legano le loro vite.
Questo però non è solo un romanzo psicologico ma anche un thriller, c'è un morto e un assassino. Viviamo l'indagine attraverso gli occhi di Rachel che con il suo problema di alcolismo non rende facile distinguere la realtà dalla fantasia e i dubbi sul reale colpevole mi hanno accompagnata fino alla fine del libro.
L'unica pecca del romanzo sono i personaggi maschili: meschini, codardi, superficiali.
In conclusione “La ragazza del treno” è una buona opera prima, si lascia leggere volentieri e consiglierei questo libro a chi cerca un piacevole diversivo fra le letture più conosciute.
Perché leggerlo? Avete voglia di leggere un libro leggero, che vi catturi in pochi minuti e vi regali suspance.
Perché non leggerlo? Preferite i thriller complessi dove i detective e le strategie di indagine sono fondamentali per risolvere il caso.

(Recensione a cura di Elisa)




VOTO VERMICELLI


    
(Marianna)


   
(Elisa)