Vetrina Autori

INTERVISTA AUTORE! VINCENZO CALO' SI PRESENTA ALLA BOTTEGA DEI LIBRI!!




Benvenuto a La Bottega dei Libri Vincenzo, siamo lieti di averti tra i nostri scrittori, raccontaci un po’ di te... chi è Vincenzo Calò?

Una persona legata a un ruolo, se non addirittura a un talento, mai ufficializzato per energizzare la società; sminuita probabilmente, per l’invidia scaturita da una fortuna che riesco a fermare, ossia quella di focalizzare le emozioni di una vita, avendo il tempo per farlo, sapendo che per ottenerlo occorre autoimporsi della disciplina senza risultare pesanti quando ci si trova in compagnia di anime che aspettano nient’altro d’essere navigate per il bene da volere. Un poetico ricercatore, tra le osservazioni prive di un inizio come di una fine, per un cammino al naturale, nell’immaginario da scuotere per forza di cose, con la condizione umana da rimettere in gioco per della sana libertà, per quel ricettario circa le storie d’amore da sentire nella pelle, in mezzo a tanti nodi da risolvere appartenendo civilmente a una memoria sovraccarica e quindi fusa.

Bene, ora raccontaci un po’ delle tue opere, da dove prendi ispirazione per i tuoi versi?

Dalle previsioni del Pen (Prodotto Esterno Netto…!), travolte dalla voglia, spesso mancata, di dire il contrario… da un sistema creditizio, sancito dalla giustizia del credere in se stessi, per alleggerire responsabilità cadenti a strapiombo dai sogni appesi alle nuvole in cielo. Il fatto è che in un minimo cenno d’intesa scontiamo l’attualità che in fondo meritiamo, perché la rassegnazione è visibile nelle richieste di comunicare all’oscuro di una dimensione collettiva, che sia nuova seppur impossibile d’alimentare subito dopo correttamente, con la serenità che deve trasparire nei secchioni; nelle invocazioni a ricostruire riferimenti col disimpegno dei poveri ricchi, che sono così facili da individuare che generano noia, ovvero la morte delle occasioni perdute, come la vita dei troppi significati racchiudibili in una parola da condividere solo per il piacere di augurare il buontempo, di appassionarsi per il domani invece di annullarsi per l’oggi.

Oltre a scrivere ami leggere?

Ho d’alternare assolutamente queste attività per capirmi quantomeno aldilà di tutto, quando ho niente da offrire! E comunque, qualsiasi autore deve tornare a essere l’artefice dell’ordine pubblico sull’orlo dell’inutilità e dunque sotto le dipendenze di una critica di pura ragione, mostrando abilmente e alla lunga amabilmente il complesso disordine privato a un precariato che morde alla coscienza seppur i soggetti non se ne rendano conto, tanto d’aumentare, oramai anche apparentemente, a scapito della libera interpretazione, che però determina ancora la letteratura (nonostante sia gravida di “numerosi” possessori che si concludono a vicenda). Per contraddistinguersi ricreando vortici culturali purtroppo non è più necessario scusarsi con alcun maestro che s’è stancato d’insegnarti come tracciare la via del successo, sul serio; cioè a essere umili ammettendo all’insorgere del sole che c’è sempre qualcuno migliore di te da convincere incuriosendosi, mandando affanculo la propria sorte, con un bagaglio culturale non indifferente alla strenua delle accezioni negative che i colleghi ti servono in una ciotola per bestie mansuete, frammentariamente; per allargare il sorriso degli Altri e non renderlo sempre beffardo.

Qual è il tuo genere preferito?
                                                       
Tutti i componimenti fatti ad arte ma con intelligenza, che si riflettano nel sociale, liberandosi dalla tendenza commerciale. L’argomentazione va sottoposta allo smantellamento divertendosi per valori aggiunti, affini alla risoluzione di un sentimento sospeso nel pensiero globale, alla solitudine da spartire filosoficamente una volta giunti a una destinazione che può mutare.

Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?

Assolutamente il vocabolario della lingua italiana. Sin da bambino mi diverto a esplorare quanto esprimo senza una valida logica ma in momenti ragionevoli, per ritrovarmi in una corazza da colorare conversando, quando mi posso considerare superato dalla praticità degli eventi di marca italiota che ci toccano… tanto prima o poi torneranno indietro come una qualsiasi persona che anche non dandolo a vedere accetta d’essere corteggiata, letta. Bisognerebbe rivoluzionare il gioco del lotto, sostituendo i numeri con le parole, impedendo ai colpi di fortuna materiale di offuscare di frequente la lettura delle intenzioni sintetizzandole stupidamente in 160 caratteri (essendo impossibile e dando adito così ai vittimismi), e non importa se siano buone o cattive visto che sta esclusivamente agli sventurati rispondere; e istituire scolasticamente l’ora del senso incompiuto, estraendo dei termini per collegarli e formare frasi di materia umanistica, indispensabile d’ora in avanti.

E oltre a leggere hai altre passioni?

Nutrirmi con gusto, pertanto mi vanto d’essere salentino, ma in compagnia d’individui fidati, selezionati apertamente, con cui cazzeggiare fino a inventarsi un mestiere. Mi piace immaginare di viaggiare mentre viaggio per necessità che non mi riguardano ma che rispetto, così riprendo fiato e razionalizzo le sorprese da fare. Comunque il dado è tratto nel mio caso: morire di fame galleggiando nei propri desideri ma attimo dopo attimo, per rilanciare in aria, all’alba e a chi mi odia, il guanto di una sfida qual è sfatarli… beh, molto probabilmente è il massimo che c’è, da riscoprire nei tratti distintivi di un cittadino di eterna provincia, che conosce soste impensabili ma non incomprensibili, sapendo il fatto suo e quindi vedendo l’ora di sfoggiarlo in un’epoca che non gli somiglia affatto, per riconoscersi in una novità irrinunciabile… come lo è una guida poetica per i soliti turisti (leggi la mia biografia).

Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Strizzando l’occhio (non per un cenno d’intesa, ma perché un moscerino s’è permesso d’entrarci), come un uomo di media altezza, di mediterraneo rigore estetico (nel senso che un calcio non è mai di rigore se va dato al rigore), che si lascia raccontare in mezzo a delle milf (perciò è sensibilissimo), portando bene la sua età grazie alla forza delle idee da cogliere ancora, opportunamente, mentre l’ideale e l’ideologia fanno sesso sfrenato, come delle figure dissacrabili perché inascoltate se le parole non vengono innanzitutto sentite per una competenza degna di una parentesi tonda (che preceda quella quadra e graffa nell’ordine letterario), ma da ricollocare per competizioni avvincenti invece che per scontri generazionali, avvertendo finalmente la difficoltà di razziare coi tanti interessi di pochi imprenditori condizionati dal buonsenso.

Stai già lavorando a una nuova opera? (in caso di risposta affermativa rispondere alla seguente domanda: Puoi svelarci qualcosa?)

Sempre. Tenete presente che in un giorno sarei capace di: raggiungere intese per organizzare eventi al fine di promuovere la mia seconda raccolta di versi edita che voi avete già suppergiù recensito (senza dimenticarmi la prima); cedere magari agli ultimi ritocchi sulla terza che uscirà a breve, “Storia di un alito di puzzola”, evitando di soccombere alle lusinghe di case editrici fantasma (senza voler sapere di esserlo, specie se queste sono free); e finire di comporre la quarta per pubblicarla l’anno venturo. Stando a quella dal titolo evidenziato, la mia prosa in versi pressanti, e con una punteggiatura che vorrei che rasentasse la perfezione per una buona riflessione dell’intellettuale che non deve chiedere mai, come del bambino che non esce a giocare in cortile per il maltempo (a cui gli viene vietato dal genitore, l’intellettuale che non deve chiedere mai, il supporto tecnologico), punta sull’emarginazione invisibile dell’essere comune, preda della coscienza civile ma guai se lo dichiari, di un elemento d’acquisire manco se fosse una mentina da masticare per non smettere di baciare bene e non importa se da Giuda, consacrando l’anonimato dei sentimenti, suggellando la spasmodica leggerezza delle applicazioni moderne, e regredendo per via di un’informazione che non merita d’essere chiamata tale, su personaggi di breve durata ma che infiammano elaborazioni di lunga e stretta consapevolezza, e cioè di allargabile metafora.

Hai un sogno nel cassetto?

Avere un cassetto per mettercelo (a proposito del disordine privato)…!

Cosa consiglieresti a chi, come te vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?

Di agire per del benessere da tutelare a priori, come un operaio indefesso (perché trattasi di un vero e proprio mestiere quello dello scrittore, e se non supportato da un degno editore tanto vale auto-pubblicarsi, cioè concentrarsi anche sulle pubbliche relazioni) che abbia a cura il destino della mitica letteratura italiana, ma azzardando a creare in contemporanea sempre qualcosa di nuovo (senza ricorrere alla frequentazione di certi corsi, perché scrittori si nasce e non si diventa almeno secondo me) per confrontarlo col materiale passato, di studio, e divenire al massimo un riferimento per pochi intimi. Rinfrancato dagli affetti più cari, purché ti permettano di maturare in tal senso, bisogna in primis pensare di plasmare un pensiero, come a fermare in uno scatto l’impressione sfuggente sul circondario o sul cibo mediatico, perché per narrare si deve esigere l’animo del poeta, e se ti considerano pazzo (che non significa essere stupido, ma tutt’altro) perché magari v’è il predominio di un’ignoranza galoppante, allora proponi pure il tuo lavoro altrove, senza fermarti, perché lo Stato italiano deve finalmente rispecchiarsi in una figuraccia storica, qual è quella di non accorgersi d’essere indifferente alle risorse in possesso. Senza avere il benché minimo timore di stare sottogiudizio, facendo tesoro dunque della motivazione che spinge alla critica negativa (e se non c’è prendila pure come un’offesa, di un individuo che non accetta di sentirsi inferiore ma che intanto perde tempo prezioso, dunque da scartare spontaneamente) da ricevere prima o poi, per richiederne altre, da ottimista (tranquillamente, rimanendo appassionato, cioè non morendo mai interiormente).

Bene Vincenzo, ti ringraziamo tantissimo per il tempo che ci ha dedicato e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altra nuovissima opera ;-) .




Titolo: In bene impacchettato male
Autore: Vincenzo Calò
Casa editrice: De-Comporre
Genere: Poetry
Pagine: 88
Prezzo di copertina: 8,00 Euro 6,80 Euro
Formato: Cartaceo









ANGELA CASTIELLO AUTRICE DEL ROMANZO "LE TUE MANI MI PARLANO D'AMORE" SI PRESENTA A "LA BOTTEGA DEI LIBRI"

AUTRICE DE "LE TUE MANI MI PARLANO D'AMORE", ANGELA CASTIELLO SI RACCONTA AI LETTORI DELLA BOTTEGA DEI LIBRI!


Angela Castiello


Benvenuta a La Bottega dei Libri Angela,
siamo lieti di averti tra i nostri scrittori, raccontaci un pò di te... chi è Angela Castiello?

Buongiorno a tutti voi e grazie per questa bellissima opportunità. Descrivermi è sempre un po’ traumatico per me ;) Sono una persona molto semplice la cui unica passione sono i libri. Ne leggo a volontà, finisco uno e inizio un altro. Prima di comprare il Kindle, mi assicuravo sempre di avere la scorta! Non uscivo mai dalla libreria con un solo acquisto. Ero e sono un caso disperato.

Bene, ora raccontaci un pò del tuo romanzo, da qualche mese è stato pubblicato da Butterfly Edizioni,  da dove hai preso ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi?

 Il mio romanzo nasce come una piccola protesta verso la nostra società su un argomento che è messo un po’ troppo da parte: la sordità. L’ispirazione è nata un giorno alla posta, stavo facendo la fila e allo sportello accanto a quello in cui ero io, c’era un signore sordo che chiedeva informazioni. L’impiegato si è mostrato subito seccato dalle sue richieste, non capiva e non voleva capire quello che gli stava chiedendo, gli parlottava in faccia come a dire “ma che vuoi?”. Alla fine l’operatore ha chiamato un suo collega per risolvere il “problema”. Mi chiedo se si sia mai vergognato per la sua ignoranza.

Come ti sei trovata con questa giovanissima casa editrice che però ha già sfornato autori pubblicati poi da Newton Compton?

Ho conosciuto la Butterfly Edizioni per caso. Una mia cara amica mi ha consigliato di rivolgermi a loro. È una CE molto dinamica, non si ferma mai, piena di collaboratori attenti alle esigenze degli autori e dei lettori. Cercano in ogni modo di risolvere i problemi, qualora ce ne fossero, mettendo a disposizione tutto quello che hanno. Non so se anche le altre siano così, ma di questa posso affermarlo assolutamente.

Oltre a scrivere ami leggere?

Come ti dicevo prima sì, amo leggere. Ho una valanga di libri e altri innumerevoli nel Kindle, sembra pesare per quanti ne ha

Qual è il tuo genere preferito?


Il mio genere preferito è il romance ma ultimamente devo dire che mi sono avvicinata al fantasy (purché ci siano storie d’amore) e ai thriller. Ne ho letto uno che mi ha colpito tantissimo, in positivo ovviamente!

Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?

Sono tanti i libri che ho amato e che vorrei consigliare. Mi limito a “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini che mi ha colpito per il modo in cui l’autore racconta la forza di due donne costrette a vivere una vita che nessuno vorrebbe. Quando ho finito di leggerlo ricordo che mi sono sentita più ricca dentro e ho fatto una gran fatica a lasciare andare le protagoniste.

E oltre a leggere hai altre passioni?

Un’altra mia grandissima passione è la scrittura, più che passione la definirei terapia. Quando sento stretta la mia realtà, scrivo. E poi mi piace raccontare storie, immaginare posti in modo da fa viaggiare le persone che mi leggono. Chissà, forse li porto in luoghi che non visiteranno mai!

Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Mi descriverei come una persona sensibile, che vorrebbe fare non so quali e quante cose per aiutare, per migliorare. Ho voluto raccontare questa storia per invogliare i lettori a indagare, a scoprire cosa c’è oltre il mondo a cui siamo abituati e che può essere uguale se non migliore del proprio.

Stai già lavorando al terzo libro?

Sì, sto lavorando ad altri due testi. Uno mi sta facendo impazzire, combatto con il protagonista, proprio non vuole darmi ascolto! Scherzi a parte, mi sono immersa in una storia che si sta rivelando un po’ complessa per le mie corde ma alla quale tengo tantissimo. L’altra invece è più leggera, anche lì i protagonisti non se la passano sempre bene ma questo è lo scopo delle mie “creature”: visto che non posso farlo nella vita reale, cerco di dare loro il finale che desidererebbero.

Hai un sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è quello di aprire una ludoteca per bambini sordi e udenti, integrare gli uni con gli altri. Lavorare con loro, apprendere da ognuno la ricchezza che hanno e farla mia per poi regalarla agli altri.

Cosa consiglieresti a chi, come te vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?

Non mi considero una “scrittrice”, sono sincera. Piuttosto una “creatrice di storie”, però a chi volesse intraprendere questa strada, direi che se la sua mano freme per raccontare qualcosa che la sua mente produce, non deve fermarsi e, anzi, andare contro tutto e tutti. Contro le critiche (intendo quello distruttive, mirate a ferire e a non far crescere), le falsità, i mancati apprezzamenti, gli insulti. Deve continuare a scrivere perché farlo fa bene a sé stessi.

Bene Angela, ti ringraziamo per averci dedicato un pò del tuo tempo e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altro nuovissimo romanzo. 



Titolo: Le tue mani mi parlano d'amore
Autore: Angela Castiello
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: Romanzo Rosa
Formato: Cartaceo
Prezzo: 12,90 Euro 10,32 Euro
Formato: Ebook
Prezzo: 0,99 Euro
Link 'Acquisto:

LA PAGINA DELL'AUTRICE





ALBERTO DIAMANTI AUTORE DEL LIBRO PER BAMBINI "IL GIOCOLIERE DI PAROLE" SI PRESENTA A LA BOTTEGA DEI LIBRI!

L'AUTORE DEI PICCINI SI PRESENTA ALLA NOSTRA BOTTEGA!


Alberto Diamanti


Ciao Alberto,siamo davvero onorati di averti tra gli scrittori de "La Bottega del Libro", raccontaci un pò di te... chi è Alberto Diamanti?
Grazie... Sono io onorato della vostra attenzione al mio libro, nato per caso...
Infatti tutto è nato assolutamente per caso :
pochissimi anni fa, con mia moglie Stefania, abbiamo adottato un bambino in Russia, una esperienza che ci ha cambiato la vita...
Io non avevo mai scritto nulla prima di allora, ma sull'onda emozionale di questa esperienza, ho scritto per nostro figlio questi componimenti, in rima, un po' particolari, per parlare di pace, amicizia, solidarietà, uguaglianza, rispetto...insomma...i veri valori della vita.
Poi tutto è proseguito per caso... degli amici mi hanno convinto a farne un libro, e inaspettatamente sono arrivati tantissimi consensi nei premi letterari,tante bellissime recensioni sul web e blog specializzati, e soprattutto tantissimi consensi sulla pagina Facebook dedicata al mio libro  (www.facebook.com/ilgiocolierediparole).
Dove prendi ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi?
Quando ho scritto questi racconti, a metà tra poesia e fiaba, ho pensato di trasmettere un messaggio, nascosto tra le rime, per dare degli spunti di comunicazione e di riflessione...Nelle mie storie, il mondo circostante è sempre animato, e i personaggi, umani e non, cercano di portare il piccolo lettore a riflettere e a parlare con l'adulto del tema proposto...come un piccolo spunto di riflessione...piccolo, ma per parlare di cose importanti.
Dove nascono i tuoi romanzi?- Questo tuo libro è un libro per bambini, come mai questa scelta di dedicare i tuoi scritti ai più piccini?- Leggi nel tempo libero?
Quello che scrivo parte da un' ispirazione semplice... un oggetto, un'animale, una situazione...cose semplici attorno alle quali costruisco una storia, popolata sempre da bambini, animali, angeli, fate, cose e oggetti animati.
La scelta di scrivere per i più piccoli è nata essenzialmente per il mio desiderio di trasmettere dei valori.
Nel mondo di oggi, dominato dai social media, da internet ed in sostanza da una sempre più veloce comunicazione (a volte anche molto superficiale e con pochi contenuti) è compito degli adulti fornire ai più piccoli i principi fondamentali ed i valori che devono essere alla base del vivere civile, sia per la società di oggi, ma soprattutto per quella di domani, dei nostri stessi figli.
Qual'è il tuo genere preferito?- Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?- E oltre a leggere hai altre passioni?
Purtroppo non ho molto tempo per leggere...quindi non ho particolari "consigli letterari" da dare...comunque ho cominciato a leggere Rodari ... non ho tratto ispirazione da lui, ma gli accostamenti che alcuni recensionisti mi hanno fatto con questo grandissimo scrittore per bambini ha fatto nascere in me una enorme curiosità (oltre che esserne ovviamente, molto onorato...).
Oltre alla scrittura, una mia grande passione è la musica...non solo da ascoltare...
Nel senso che dopo 30 anni ho ricominciato a suonare con il gruppo con cui suonavo da ragazzo.
Ci siamo ritrovati per caso e abbiamo deciso di ricostituire parte del gruppo, riproponendo le bellissime canzoni di allora (di un cantautore di Arezzo, Maurizio Giustini) in chiave acustica, solo con chitarre e armonica...
Siamo in tre (io, Maurizio Giustini e Marcello Sadocchi) e da un anno abbiamo ricominciato a fare i pezzi di allora... delle vere e proprie poesie in musica.
Abbiamo fatto già due concerti, a Firenze e ad Arezzo (la città dove vivo), e devo dire che anche questa esperienza si sta dimostrando ricca di soddisfazioni... i nostri pezzi si possono ascoltare sulla pagina Facebook dedicata al nostro trio musicale : CORDE NUOVE.
Come ti descriveresti ai tuoi lettori?
Un "giocoliere" che gioca con le parole, le butta in aria e le riprende, proprio come fa un giocoliere con le palline colorate... solo che al posto delle palline colorate, uso le parole...
per comunicare con i più piccoli.
Sei legato in modo particolare ad uno dei tuoi libri?
In realtà ho scritto solo questo, di libro, anche se con altre poesie inedite ho avuto molti riconoscimenti nei premi letterari...uno su tutti al Premio AlberoAndronico, premiato ad Aprile 2015 a Roma, in Campidoglio, con la mia poesia LA BAMBINA E IL LUNGO STRADONE, che oltre questo, ha ricevuto altri tre importanti premi nei concorsi letterari.
In generale, sono veramente tanti i premi che ho ricevuto sia per il mio libro che per i miei inediti... eccoli qua :
IL GIOCOLIERE DI PAROLE, si è classificato nel mese di dicembre 2013, al terzo posto del concorso letterario IL NATALE dell'ARCHEOCLUB PATTI (Messina), ricevendo speciale menzione della giuria, e a fine gennaio 2014, uno dei racconti del libro ("I quattro generali") si è classificato in semifinale al Trofeo PENNA D'AUTORE, ricevendo Speciale Menzione d'Onore.
A fine febbraio 2014, tre inediti dell'Autore vengono selezionati nel concorso Romagna Book Festival.
Nei primi giorni di marzo 2014, IL GIOCOLIERE DI PAROLE si classifica al terzo posto del PREMIO CULTURALE NAZIONALE UNICAMILANO, e un inedito, "La bambina ed il lungo stradone" si classifica in finale al Concorso Letterario "MAMMA MIA!  ("Les Cahiers du Troskij Café").
Sempre nella prima metà di marzo 2014, IL GIOCOLIERE DI PAROLE si aggiudica il Premio Speciale Letteratura per l'Infanzia del Premio Letterario Caterina Martinelli di Roma, ed a metà aprile, un inedito" La bambina e il respiro del mare" si classifica al terzo posto della sezione poesie del concorso GRANELLI DI PAROLE.
Nel mese di Maggio 2014, "IL GIOCOLIERE DI PAROLE" riceve la SEGNALAZIONE per le POESIE PER BAMBINI E GENITORI al Premio Letterario LA TAVOLOZZA 2014 di Pontedera", e si classifica al Primo Posto del Concorso Letterario dell'Associazione Culturale LUCE DELL'ARTE di Roma.
Nello stesso mese, l'inedito "IL SEME DELLA BONTÁ" ("La Via Crucis vista dagli occhi di un bambini ai tempi di Gesù") viene selezionata per l'antologia del concorso letterario "VERSI IN VOLO".
Nel mese di Luglio 2014 il testo "La bambina ed il lungo stradone" sì classifica al 1° posto  del CONTEST LETTERARIO OUBLIETTE MAGAZINE.
A fine Agosto 2014, IL GIOCOLIERE DI PAROLE riceve il  "Premio di merito" al CONCORSO INTERNAZIONALE MONTEFIORE dell'Associazione Culturale Pegasus di Cattolica.
Nel mese di Ottobre 2014, l'inedito "Un brigante MADE in Italy" viene selezionato per l'antologia del concorso letterario SCRIVENDO RACCONTO di Historica Edizioni.
Nel mese di Novembre 2014, l'inedito IL PRIMO MIRACOLO riceve la MENZIONE D'ONORE al Concorso Letterario "Il Natale" dell' ArcheoClub Patti (Messina), e l'inedito COSÌ COME SEI viene selezionato per la finale del CONCORSO LETTERARIO EUROPEO PREMIO "WILDE EUROPEAN AWARD", patrocinato dall'Osservatorio Parlamentare Europeo e Consiglio d'Europa.
Nel mese di Marzo 2015,  "La bambina ed il lungo stradone" raggiunge la finale del PREMIO LETTERARIO CATERINA MARTINELLI (Roma) ricevendo il "Premio Speciale per l'originalità del testo".
Nel mese di Aprile 2015 il testo "La bambina ed il lungo stradone", riceve in Campidoglio (Roma) Diploma di Merito' e Medaglia  nella finale del PREMIO LETTERARIO ALBEROANDRONICO.
Nel mese di Maggio 2015, il testo "La bambina ed il lungo stradone" si qualifica per la finale del PREMIO LETTERARIO MARIO DELL'ARCO dell'ACCADEMIA GIOACCHINO BELLI di Roma.
Nel mese di Giugno 2015, "IL GIOCOLIERE DI PAROLE" è tra i sei libri vincitori del Premio "La Fiabastrocca 2015" dell'Accademia degli Artisti di Napoli. Sempre nel mese di Giugno 2015, l'inedito IL SORRISO DELLA FIDUCIA si classifica tra i vincitori del Concorso "VERSI IN VOLO 2015", e l'inedito IL BAMBINO NATO DAL CUORE viene selezionato per l'antologia di 'poesia civile' RISVEGLI - IL PENSIERO E LA COSCIENZA.
Nel mese di Agosto 2015, l'inedito IL BAMBINO MONELLO E LA FETTA DI PANE viene selezionato per la raccolta antologica del Concorso EXPO 2015 - "PER MANGIARTI MEGLIO - Fiabe, Poesie e Ricette per educare i bambini alla corretta alimentazione".
Stai già lavorando alla tua prossima opera?
Ho un progetto molto bello, per il quale stiamo cercando un editore, per un componimento dedicato ad una storia vera (divenuta poi leggenda popolare) di un brigante vissuto nella Arezzo dell' 800, illustrato da Debora Persico, una famosa e bravissima illustratrice di Milano che ha vinto tantissimi premi anche internazionali.
Hai un sogno nel cassetto?- Cosa consiglieresti a chi vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?
Per ora non ho altre ambizioni artistiche, anche perché come ripeto tutto questo è nato per caso, e come tutte le cose, anche questa potrà finire...oppure continuare...sarà la vita che deciderà per me !
Proprio perché non sono uno "scrittore di professione" non sarei in grado di dare consigli, se non quello di scrivere liberamente i propri pensieri lasciandosi trasportare dalle proprie emozioni e soprattutto credere sempre in quello che si fa...
Bene Alberto, ti ringraziamo davvero molto per il tempo che ci ha dedicato e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altra nuovissima opera

Grazie, e un cordiale saluto a tutti dal GIOCOLIERE DI PAROLE !


Titolo: Il Giocoliere di Parole
Autore: Alberto Diamanti
Editore: Aracne Edizioni
Genere: Libri per Bambini
Formato: Cartaceo
Prezzo: 12,50 Euro 10,62 Euro
Stelline su 5: * * * * *

LA PAGINA DELL'AUTORE

VANESSA DI LENA SI PRESENTA AI LETTORI DE LA BOTTEGA DEI LIBRI!

VANESSA DI LENA AUTRICE DI "QUANTO L'UNIVERSO!" IN USCITA IL 7 SETTEMBRE 2015, SI PRESENTA A LA BOTTEGA DEI LIBRI!




Vanessa Di Lena


Benvenuta a La Bottega dei Libri Vanessa,
siamo lieti di averti tra i nostri scrittori, raccontaci un pò di te... chi è Vanessa Di Lena?

Vanessa è una ragazza di ventidue anni che ha sempre avuto la passione per i libri, per anni sono sempre stati la sua compagnia. Ama tantissimo gli animali, infatti studia presso la facoltà di Medicina Veterinaria di Teramo, le piacciono i cartoni animati stile Frozen e le storie d’amore. è una ragazza semplice, onesta ma è in grado di cancellare con un battito di ciglia una persona che le ha fatto del male. Ha anche la passione della fotografia, ogni volta che ne ha l’occasione prende in mano l’obiettivo e scatta. Questa sono io, una normale ragazza con tanti sogni e speranze a volte coronati da illusioni e delusioni.

Bene, ora raccontaci un pò del tuo romanzo, tra poco lo vedremo disponibile su Amazon,  da dove hai preso ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi?

Questo romanzo è nato a poco a poco, man mano che lo scrivevo prendeva forma. In origine non doveva essere così ma a volte non tutto può andare come vogliamo, dobbiamo solo lasciar parlare il nostro cuore. Ho conosciuto diverse persone che hanno attraversato la stessa agonia dei protagonisti e così ho deciso di dare una possibilità a questa nuova creatura, di donare emozioni al lettore che forse non è abituato a storie del genere. L’ispirazione è venuta semplicemente cominciando a battere i tasti dl computer in una giornata invernale con il camino acceso. Spero che la vicenda scaldi il cuore ai miei lettori.

Oltre a scrivere ami leggere?

ADORO leggere! Leggo da quando avevo cinque anni e ricordo che il mio primo libro fu “Bandiera” di Gianni Rodari se non ricordo male, lo lessi probabilmente una ventina di volte fino a quando mia madre non fu costretta a comprarmi altri libri. I libri sono sempre stati per me una droga, e dopo un periodo passato senza leggere per motivi personali, riprenderli in mano è stato come rinascere. Devo leggere per forza tutti i giorni altrimenti sto male, sono come un tossico in astinenza se non vedo lettere stampate!

Qual è il tuo genere preferito?

Sicuramente i romance! Le storie d’amore sono il mio pane quotidiano perché sono un’eterna romanticona! Insomma, basta che ci sia una storia d’amore di mezzo ed eccomi pronta. Però non disprezzo gli altri generi, eccetto il fantasy che proprio non mi scende giù.

Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?

Bella domanda… In effetti uno che proprio mi è rimasto nel cuore e leggerei all’infinito è “Il confine di un attimo” della Redmerski. Lo consiglio davvero perché è un romanzo forte, intenso, coinvolgente, assolutamente romantico e che a distanza di due anni dalla lettura mi fa ancora battere il cuore al solo ricordo.

E oltre a leggere hai altre passioni?

Sicuramente la passione per gli animali, anche se più che una passione per me è una missione, magari il lavoro della mia vita, sicuramente la mia ragione di vita. Gli animali sono davvero delle anime meravigliose! Un’altra passione è sicuramente la fotografia, un giorno mi piacerebbe comprare una macchina fotografica professionale tutta per me e per le mie emozioni da imprimere nella memoria degli occhi. Poi amo cucinare e mangiare (ovviamente!), le scarpe con tacchi vertiginosi (anche se non so portarle) e le piante da giardinaggio, mi piace curarle e vederle crescere.

Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Semplice, onesta, romantica, pessimista (purtroppo!) e testarda.

Stai già lavorando al terzo libro?

Sì, effettivamente al terzo, al quarto e al quinto :D scherzi a parte, ci sono due lavori che sto portando avanti contemporaneamente, spero di far uscire il mio nuovo new adult all’inizi del 2016 (laurea permettendo!).

Hai un sogno nel cassetto?

Sì anche se quel cassetto è pienissimo di sogni. Ce n’è uno in particolare però che mi piacerebbe realizzare… trovare il vero amore e costruire una famiglia solida e semplice come quella in cui sono cresciuta.

Cosa consiglieresti a chi, come te vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?

Assolutamente di provarci! Senza tentennamenti, senza “se” e “ma”, la vita è troppo breve per non inseguire i propri sogni. E il self published oggi da la possibilità di realizzare questo sogno a costo zero, quindi perché non provarci? 

A proposito di Self Published e Case Editrici meglio il primo o le seconde?

Posso dire entrambi? Diciamo che il self published è un ottimo trampolino di lancio per farsi conoscere senza stare dietro a case editrici che ti calcolano tanto poco quanto niente. Mentre avere una casa editrice alle spalle è comunque un aiuto prezioso, anche se alcune cose sono sotto il loro giudizio insindacabile!

Preferiresti un contratto scadente ma con una grande casa editrice oppure pubblicheresti in Self?

Questa è una bella domanda… probabilmente sceglierei comunque la casa editrice, perché andiamo… vuoi mettere la gioia nel trovare il tuo nome nella libreria vicino casa?

Cosa ne pensi della Case Editrici che chiedono il contributo agli autori?


Le bannerei, giuro! Mi sono rivolta a queste “pseudo” case editrici, scoprendo poi di dover sborsare non pochi soldi per avere il mio sogno. Ergo, secondo me sono solo speculatori di sogni altrui!

Bene Vanessa, ti ringraziamo per averci dedicato un pò del tuo tempo e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altro nuovissimo romanzo. 


Titolo: Quanto l'universo!
Autore: Vanessa Di Lena
Casa editrice: Self Publishing
Genere: romance/ drammatico
Pagine: 235
Prezzo: € 0.99
Formato: ebook
Data di uscita: 7 settembre
Store: Amazon







IL SECONDO AUTORE DELLA GIORNATA E' SALVATORE GARGIULO CHE SI RACCONTA PER NOI!


SALVATORE GARGIULO

Ciao Salvatore,
siamo lieti di averti tra gli scrittori de "La Bottega del Libro", raccontaci un pò di te... chi è Salvatore Gargiulo?

Sono nato a Napoli, nel 1958; già all'età di 15 anni mi appassionai alla fotografia, che negli anni è diventata la mia ragione di vita, sono stato fortunato a fare di questa passione il mio lavoro.
Vivo in Piemonte ad Alba, ma la mia formazione professionale l'ho svolta a Napoli, dove i luoghi e le situazioni mi hanno facilitato quest'apprendimento. Ho studiato e continuo a farlo, Il mio obiettivo e di emozionarmi per fare emozionare.
Nel 2010 ho trasferito la mia creatività nello scritto, invece che nell'immagini.
Ho visualizzato ogni particolare, sono stato in contatto con i protagonisti, li ho ascoltati, ho visto le loro azioni, le loro caratteristiche, sono entrato nella loro storia.
E, ho realizzato dei racconti…


Dove prendi ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi?

Le mie storie e i miei personaggi, sono frutti della mia fantasia, l’ispirazione è la vita quotidiana.

Dove nascono i tuoi romanzi?

I miei racconti si solito nascono di notte, tra la veglia e il sonno. Quando non riesco a dormire perché mi frulla qualcosa nella mente, mi alzo e scrivo una bozza, poi con il tempo la sviluppo.

Leggi nel tempo libero?

Leggo molto. Questo è anche un motivo per il quale c’ impiego molto tempo a terminare la mia storia, perché mi faccio trasportare dall’emozione del libro.

Qual'è il tuo genere preferito?

Leggo quasi tutto, cerco di allontanare quei libri noiosi, e pesanti.

Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?

Seguendo le puntate in televisione di Richard Castle, ho acquistato dei romanzi, e sono rimasto entusiasta dello scrittore e delle storie, così ho deciso di fare qualcosa anch’io … Un altro autore che ho avuto modo di apprezzare e stato Faletti e mi è molto piaciuto quello che ha scritto.

E oltre a leggere hai altre passioni?

Come dicevo prima, la mia prima passione è la fotografia.

Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Un uomo che ha molta voglia di comunicare qualcosa di bello sia nei romanzi, sia nella fotografia. Da piccolo ho avuto la passione di scrivere, ma non ho mai avuto il coraggio di mettermi in discussione, poi nel 2010, ho realizzato un libro fotografico  “Filo Invisibile” per ACSI AMICI CONTRO LA SARCOIDOSI ITALIA ONLUS, un’associazione di malati rari, nel quale ho riscontrato un buon risultato.

Sei legato in modo particolare ad uno dei tuoi libri?

Sono legato all’ultimo libro, intitolato “Una grande Amicizia”, è un libro che l’ho trascinato con me da molto tempo. Parla di un sentimento molto difficile da scrivere, e molto importante per la vita.
Ho creato un gruppo di persone per fare vivere la vera amicizia, la quale, con gli atteggiamenti, e con i dialoghi, fa capire il vero senso dell’amicizia.

Stai già lavorando al terzo libro?

Si, il prossimo è un detective privato, in verità saranno tre racconti di questo detective, che avranno una storia che le collega. Il primo s’intitola: “Jack Wild: l’investigatore”. Sotto titolo: “Le Gemelle”

Hai un sogno nel cassetto?

Chi non ha sogni? I sogni sono sempre stati il sale della mia vita, guai se un giorno mi sveglio senza sogno.

Cosa consiglieresti a chi vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?

Per il momento non potrei consigliare nulla, perché ho da imparare ancora molte cose; magari in futuro quando i miei studi avranno risultati, potrei suggerire qualcosa, per il momento posso dire solo, sé c’è qualcuno che ha molta fantasia creativa di non aspettare molto per mettersi in competizione, altrimenti perdono molta esperienza, quella sana, che si fa sbagliando e continuando a lottare. Il risultato che verrà dopo è molto più soddisfacente.

Bene Salvatore, ti ringraziamo tantissimo per il tempo che ci ha dedicato e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altro nuovissimo romanzo. 


Titolo: Un grande amicizia
Autore: Salvatore Gargiulo
Casa editrice: Youcanprint
Genere: Romanzo
Pagine: 218
Prezzo di copertina:  15,00 -  € 12,75
Formato: Cartaceo
Link d'acquisto: 

PAGINA DELL'AUTORE:



DARIO GIARDI AUTORE DEL ROMANZO FANTASCIENTIFICO "DNA" SI PRESENTA A LA BOTTEGA DEI LIBRI

UNO DEGLI AUTORI DI OGGI OSPITE DEL NOSTRO BLOG E' DARIO GIARDI!


DARIO GIARDI

Ciao Dario,
siamo onorati di averti tra gli scrittori de "La Bottega del Libro", raccontaci un pò di te... chi è Dario Giardi?

Sono un ricercatore in campo energetico e ambientale. Accanto al mio lavoro “ufficiale” ho sempre coltivato molte passioni. La scrittura è una di queste.  Nasco in questo campo come autore di guide turistiche per editori nazionali e internazionali. Guide particolari, dedicate alla mia grande passione: l’arte e la cultura celtica, etrusca e romana.
Ultimamente sto lavorando alla sceneggiatura di un progetto cinematografico internazionale: un film fantasy/documentario sulla civiltà celtica, prodotto da una casa di produzione svizzera. Con l'editore Leone ho pubblicato il mio cortoromanzo d'esordio "La ragazza del faro" ed il thriller "Dna".

Dove prendi ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi?

Sono un curioso di natura. Ogni argomento che mi affascina merita di essere esplorato. L’ispirazione per ambientazioni e personaggi nasce proprio dalle cose che vedo, leggo o che ho vissuto direttamente.

Dove nascono i tuoi romanzi?

Tra mille appunti sparsi nei sogni.

Leggi nel tempo libero?

Sì.

Qual è il tuo genere preferito?

Tutto quello che mi genera emozione. Dipende dal momento che sto vivendo. Posso avere voglia e bisogno di un thriller o di un romanzo fantascientifico. Dipende.

Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?

Joyland di Stephen King. L’ho letto questa estate. Un libro che mi ha inquietato, emozionato e commosso.

E oltre a leggere, hai altre passioni?

Amo moltissimo la musica e la fotografia. Sono io stesso l’autore dei vari scatti contenuti nelle mie guide. Mi diverto poi a comporre musiche strumentali al pianoforte.

Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Un curioso sognatore.

Sei legato in modo particolare ad uno dei tuoi libri?

Il prossimo.

Bene! Quindi stai già lavorando al terzo libro?

Sì, sarà un viaggio nei sentimenti umani, nelle dinamiche che alimentano le relazioni interpersonali. Un’occasione per penetrare quel labirinto misterioso che è la mente umana. Una storia tra parapsicologia e occultismo. Un noir che spero possa catturare i lettori.

Beh, la storia è intrigante, aspettiamo allora che tu ci comunichi quando uscirà. Hai un sogno nel cassetto?

Vivere delle mie passioni. E una casa al mare.

Cosa consiglieresti a chi vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?

Sono uno scrittore emergente. Non ho la pretesa di insegnare niente a nessuno. Posso dire quello che secondo me dovrebbe fare un libro: emozionare, incuriosire e far riflettere.

Bene Dario, ti ringraziamo davvero molto per il tempo che ci ha dedicato e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altro nuovissimo romanzo. 


SAMANTHA BEATRICE BRILLANTE AUTRICE DI "IL DOLORE DELL'ABBANDONO - ANCHE I GATTI HANNO UN CUORE" SI PRESENTA A LA BOTTEGA DEI LIBRI



                                                  Samantha Beatrice Brillante


Ciao Samantha,
siamo lieti di averti tra gli scrittori de "La Bottega del Libro", raccontaci un pò di te... chi è Samantha Beatrice Brillante?

Samantha Beatrice Brillante esordisce nel 2011 al Salone Internazionale del Libro di Torino con il romanzo fantasy: Enemy ~ tra bene e male
Ma in seguito a delle inadempienze decide di bloccare la distribuzione del libro.
È il 2014 quando la nuova versione riveduta e corretta di "Enemy ~ tra bene e male" torna nuovamente ad affascinare i lettori italiani.
Il 2015 è l'anno di un ulteriore perfezione al testo, e dell'intervista televisiva rilasciata e andata in onda per VCO Azzurra TV dove Samantha svela retroscena e curiosità di ciò che l'ha condotta a scrivere Enemy è molto altro ancora.
Fin da bambina ha sempre amato scrivere, maturando così  diversi racconti sia brevi che lunghi.
L' Arte ha contornato e contorna ancora tutta la sua vita, Scrittrice, Attrice a teatro e Creativa Handmade.
Ama viaggiare. Ha vissuto a Londra e in Francia dove ancora si reca spesso.
Il suo amore per i Gatti, per i suoi piccoli Jerry, Susanna, Macchiolina, Saky e Biancaneve e per i Gatti randagi per cui si è sempre presa cura come Rosetta, Bianchina, Leon, GiòGiò  e tanti altri... L'hanno spinta ad intraprendere una nuova avventura letteraria, per dire "NO" all'abbandono degli animali soprattutto nei mesi estivi, attraverso un Libro toccante, con lo scopo di sensibilizzare e ridurre queste atrocità. nasce così "Il dolore dell'Abbandono ~ Anche i Gatti hanno un Cuore" disponibile su Amazon da luglio 2015.
Dove nascono i tuoi romanzi?

I miei Romanzi e Racconti nascono dalla mia mente e vengono elaborati dal mio cuore, e se mi è possibile trascrivo subito l'idea avuta, o paroline percepite, per poi sviluppare il tutto.
Leggi nel tempo libero?

Tempo libero... ho poco anzi pochissimo tempo libero, ma se riesco leggo volentieri.
Qual'è il tuo genere preferito?

Prediligo il genere fantasy dove posso ritrovare anche qualche storia d'amore.
E i Romanzi storici.
Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?

Il mio libro preferito fin da piccola è  "Piccole donne" e "Piccole donne crescono"
Ho riletto questi due libri perdendo il conto è puntualmente alla morte di Beth mi commuovo.
E oltre a leggere hai altre passioni?

Faccio collezione di Minerali.
Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

“Uno specchio” dove si riflettono le emozioni delle persone che incontro.
Sei legata in modo particolare ad uno dei tuoi libri?

Sono legata ad entrambi. Ma il filo che mi lega ad "Enemy ~ tra bene e male" è  speciale e unico.
Stai già lavorando al terzo libro?

Si mi sto già dedicando ad un altro progetto,  ovvero Enemy 2.
Hai un sogno nel cassetto?

E’ in elaborazione..
Cosa consiglieresti a chi vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?

I consigli che posso dare a chi vuole diventare scrittrice è quello di non lasciare andare via i propri pensieri ma di appuntare, trascrivere le aspettative, i sogni, le immaginazioni. Non si sa mai un pensiero tira l’altro e potrebbe diventare un libro.

Bene Samantha, ti ringraziamo tantissimo per il tempo che ci ha dedicato e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altro nuovissimo romanzo. 




DALL'AUTRICE DI "AMICI PIU' VICINI" FILOMENA GRASSO CI PARLA DI SE' E DEL SUO NUOVISSIMO ROMANZO!


Filomena Grasso


Carissima Filomena,
siamo davvero onorati di averti tra gli scrittori de "La Bottega del Libro", raccontaci un pò di te... chi è Filomena Grasso?

Sono Filomena, ma tutti mi chiamano Filo. Ho 24 anni. Sono nata a Napoli, ma all’età di quindici anni mi sono trasferita con la mia famiglia a Chieti dove oggi vivo e lavoro. Mi sono laureata in Lettere ed  ho  pubblicato il mio primo romanzo. Sono poetessa e letterata ed in particolare mi dedico allo studio dei testi danteschi. Sono un’inguaribile amante della parola scritta. Coltivo molte passioni e mi ritengo completamente devota all’arte. L’empatia è un tratto che mi caratterizza, si può dire che viva di emozioni.  


Bene, ora raccontaci un pò del tuo romanzo, da d ove hai preso ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi?

"Amici  più vicini" inizia con la presentazione della protagonista Martina, una ragazza sensibile, apparentemente forte, ma molto fragile che sente su di sé il peso dell’inadeguatezza. Nel  corso del romanzo  affronta un vero e proprio cammino di crescita personale e spirituale arrivando alla scoperta di un amore vero, di un amore che trasforma, di un amore che guarisce (se avete seguito Braccialetti Rossi potete capire cosa intendo quando dico che l’amore vale più di tante medicine e terapie e può veramente guarire).. dirà “Fu allora che capii che solo l’amore guarisce…Allora ne ebbi la prova”.
Martina comincerà a vedere la vita come un progetto e leggerà continui segni in tutto quello che le accade.. dirà “Tutto è segno per chi sa leggere!”
La storia della protagonista è una storia in cui ognuno può leggere qualcosa di sé, qualcosa che gli appartiene. Si toccano temi importanti come quello dell’amicizia, dell’amore, della fede, del coraggio, che Martina definirà “spudorato”,del dolore ( affrontare la perdita di una persona amata), della malattia affrontando il delicato tema dell’anoressia, ancora il tema del cambiamento (affrontare un trasferimento e rimettere in discussione il proprio equilibrio).
Da sfondo la bellissima storia d’amore tra lei e il suo migliore amico. Un’amicizia  che resisterà al tempo e alla distanza. La vita li separerà per un periodo , poi dopo dieci anni la stessa offrirà loro una seconda possibilità e stavolta per essere qualcosa di più di due semplici amici, magari amici più vicini.

Oltre a scrivere ami leggere?

Si, prima di essere scrittrice sono una lettrice e non potrebbe essere altrimenti. Scrivo perché leggo tanto.

Qual'è il tuo genere preferito?

Narrativa , poesia e  saggistica.

Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?

Consiglierei “L’Alchimista” di Paulo Coelho,una favola spirituale e magica  e poi “I passi dell’amore” di Nicholas Sparks, un romanzo che racconta l’Amore, quello vero!

E oltre a leggere hai altre passioni?

Si ne ho tante, forse troppe. La creatività fa parte del mio DNA. Mi definisco un’artista, perché l’Arte è una priorità nella mia vita. Scrivo, dipingo, disegno (l’immagine di copertina è un mio disegno realizzato con pastelli e acquerelli; ho riprodotto poi la stessa immagine come acrilico su tela), canto (in particolare canto lirico).  Ho la passione per la fotografia e per la pasticceria (definisco le mie creazioni “segrete alchimie”).

Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Sono creativa, ribelle, anticonvenzionale, leale, follemente innamorata della vita. Mi piace colorare la vita delle persone che mi sono accanto. Sono un vulcano di idee, ho molte qualità e tantissimi interessi. Mi piace sperimentare, cambiare e fare nuove esperienze. Sono ambiziosa e pretendo il massimo da me stessa.
Da quando ho vissuto un momento molto critico della mia vita, a causa di una malattia che mi ha fatto toccare con mano il significato della sofferenza e dell’abbandono ho imparato a vivere la vita pienamente. Considero il presente come un dono e il domani come qualcosa di non scontato.

Stai già lavorando al secondo libro?

Si, sto scrivendo il mio secondo romanzo. Questa volta racconterò una storia diversa che ha dell’incredibile, una storia di vita, una storia di cose dette e non dette, taciute il più delle volte per amore.

Hai un sogno nel cassetto?

Vivere della mia penna, così come diceva Jane Austen. L’idea di affermarmi come sceneggiatrice mi affascina molto. Chissà!

Cosa consiglieresti a chi, come te vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?

Di credere nelle proprie capacità, di avere il coraggio di scrivere, di concedersi totalmente alla scrittura e poi vorrei lasciare il mio motto “Scrivi e conosci te stesso!”

Bene Filomena, ti ringraziamo tantissimo per il tempo che ci ha dedicato e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altro nuovissimo romanzo!


Titolo: Amici più Vicini
Autore: Filomena Grasso
Editore: Tracce Edizioni
Genere: Romanzi Rosa
Formato: Cartaceo
Prezzo: 11,05 Euro
Data di uscita: 2014



LOREDANA BERARDI AUTRICE DEL LIBRO "LA TEMPESTA DELL'ANIMA" SI RACCONTA A LA BOTTEGA DEI LIBRI


LA BOTTEGA E' LIETA DI OSPITARE LOREDANA BERARDI AUTRICE DEL ROMANZO "LA TEMPESTA DELL'ANIMA"


Loredana Berardi



Ciao Loredana,
siamo molto contenti di averti tra gli scrittori de "La Bottega del Libro", raccontaci un pò di te... chi è Loredana Berardi?

Desidero ringraziarvi per avermi permesso di entrare a far parte de "La Bottega Del Libro".
Io sono una torinese che vive a Novara dove lavoro in una casa di riposo, sposata.
Nel mio cuore una grande passione per la scrittura sin  da  quando ero piccola, scrivevo storie, racconti di  qualsiasi genere l'importante era dare spazio alla mia fantasia, ai miei sogni per farmi trasportare in altri mondi.  
Nel 2002 ho pubblicato il mio primo libro "UN ANGELO ACCANTO", dove narro la magica esperienza vissuta con il mio angelo custode, oggi sfogliabile gratuitamente nel blog: unangeloaccanto.jimdo.com. Dopo  questa pubblicazione sono iniziate le collaborazioni con vari giornali della città dove vivo, come: IL NOVARELLO, NOVARA OGGI, CORRIERE DI NOVARA, ed anche online come: televisionando.itcaffènews.it,grazia.net/blog
La mia vita è stata caratterizzata da momenti belli e brutti ma non ho mai abbandonato il mio grande sogno di diventare una scrittrice.

Bene, ora raccontaci un pò del tuo romanzo, rappresenta un tema molto in voga, da dove hai preso ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi?

Il mio secondo libro, LA TEMPESTA DELL'ANIMA è stata una vittoria personale. 
Era da tanto tempo che volevo scrivere  qualcosa di diverso dalle solite storie d'amore, volevo colpire il lettore con  qualcosa di nuovo, di forte ma non avevo mai avuto il coraggio per farlo. Poi nel luglio 2014  qualcosa in me cambiò la paura di raccontare in voglia di scrivere, di far emozionare il lettore, inventando un personaggio "Alexia", diverso da me ed affrontando un tema difficile, la solitudine interiore.
Mi sono voluta mettere in gioco con me stessa, con il mio modo di essere.
Mi sono lasciata ispirare da quello che mi dettava il cuore, la mia anima.

Oltre a scrivere ami leggere?

Anche se non leggo tanto perché non trovo mai il tempo per farlo, sono molto appassionata ai libri che parlano di angeli. Poi non appena ho un pò di tempo libero scrivo.

Qual'è il tuo genere preferito?

Io amo  molto anche il genere horror.

Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?

Io adoro  Steven King, i suoi  libri  sono meglio dei film.

E oltre a leggere hai altre passioni?

Mi piace viaggiare, conoscere posti, persone nuove, le loro tradizioni, i loro sapori, la bellezza dei luoghi che possono incantarti.
Amo  la montagna ed appena riesco ritorno nella mia città di origine L'Aquila, un posto devastato dal terremoto ma che ha ancora molto da raccontare, quelle maestose montagne che la circondano, parlano della grande forza che hanno gli abruzzesi. 

Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Sono una ragazza semplice, timida, riservata, sensibile che attraverso i suoi scritti cerca sempre di emozionare i suoi lettori.

Stai già lavorando al terzo libro?

Si, ho messo già i primi appunti, le idee ci sono, sono tante ma voglio procedere con calma, perché il seguito de LA TEMPESTA DELL'ANIMA, svelerà molto della protagonista, della sua parte psicologica,  quindi voglio prendermi tutto il tempo possibile, poi ora devo ancora dedicarmi al mio romanzo ed alle presentazione che ci saranno dal mese di settembre tra cui una presso la Libreria Mondadori di Rimini il 25. 
Posso anticiparvi che a settembre uscirà anche un altro libro, una raccolta di racconti noir di vari autori,  dal titolo GIALLO PICCANTE, dove troverete anche un mio racconto dal titolo: NEL SILENZIO DELLA NOTTE.

Hai un sogno nel cassetto?

Si, un sogno che mi accompagnerà tutta la vita, diventare una "grande" scrittrice, sono ancora all'inizio ed ho ancora molto da imparare, da scrivere, ma sono sulla buona strada.

Cosa consiglieresti a chi, come te vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?

Non fatevi mai calpestare i sogni da nessuno. Credete in voi stessi, non perdete mai la speranza, perché se ad un sogno ci credi tanto prima o poi si avvera. Credeteci sempre ma soprattutto non arrendetevi mai.

Bene Loredana, ti ringraziamo tantissimo per il tempo che ci ha dedicato, ti facciamo un grosso in bocca al lupo per la tua carriera da scrittrice e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altro nuovissimo romanzo!


Titolo: La Tempesta dell'Anima
Autore: Loredana Berardi
Editore: BookSprint Editore
Genere: Romanzi Rosa
Prezzo: 4,99 Euro
Formato: Ebook
Data di uscita: 16 maggio 2015



Le Pagine dell'Autrice:







IL NOSTRO PRIMO AUTORE DOPO LE VACANZE ESTIVE E'... WILLIAM SILVESTRI AUTORE DELL'ESILARANTE THRILLER "SERIAL KINDER" EDITO DA WATSON EDITORE!





    William Silvestri



Benvenuto William,
siamo lieti di averti tra gli scrittori de "La Bottega del Libro", raccontaci un pò di te... chi è William Silvestri?

Grazie per il benvenuto! Sono un "giovane" autore, uso le virgolette perché arrivo un po' tardi nel mondo dell'editoria. Ho sempre scritto, in passato mi occupavo di musica e sport collaborando con alcune testate online. Ho 38 anni, sono originario di Napoli e vivo in provincia di Verona. Nella vita privata sono sposato e papà di tre piccole pesti, nonché del cagnolino Simba e del pesciolino Arcobaleno.

Bene, ora raccontaci un pò del tuo romanzo,  da dove hai preso ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi?

Serial Kinder è difficile da inquadrare come genere: mescola atmosfere noir ed elementi del thriller a un registro narrativo ironico e a uno stile colloquiale. Qualcuno ha definito il mio romanzo un "giallo ridens". E poi ci sono i terribili vecchietti protagonisti della storia, per i quali ho parzialmente tratto ispirazione da persone incontrate nel mio vissuto e che, per certi versi, ho dovuto "limitare" nella trasposizione romanzata affinché risultassero credibili. Ma ricordate, la realtà supera sempre la fantasia!

Oltre a scrivere ami leggere?
Naturalmente, sono un animale da biblioteca. Spostandomi spesso con i mezzi pubblici divoro libri su libri, nei picchi di massima forma ho toccato la cifra record di 19 volumi in un mese.
Qual è il tuo genere preferito?
Partiamo dal fatto che essendo curioso leggo un po' di tutto. A parte i grandi classici della letteratura, come narrativa ho un debole per il thriller e il giallo. Ma forse s'era capito!
Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?
Consiglio anzitutto di leggere, sempre e molto. La tua domanda è molto difficile, mi sembra di fare un torto a migliaia di autori. Facciamo così: scelgo Il padrino di Mario Puzo, un romanzo che amo e ritengo completo in ogni aspetto.
E oltre a leggere hai altre passioni?
Tasto dolente: ne ho troppe. La musica, il calcio, l'arte, la storia antica, le lingue straniere, specie se morte. Mi servono giornate più lunghe, ma dice che non è possibile.
Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Sono una persona curiosa e giocosa e cerco di affrontare la vita basandomi su queste caratteristiche. Non voglio crescere al 100% e provo a mantenere l'approccio sognante del bambino, sempre desideroso di apprendere, conoscere cose nuove.

Stai già lavorando al secondo libro?

In verità è Serial Kinder il mio secondo libro. Ad ogni modo ho appena finito di scrivere la prima stesura del mio terzo romanzo, un altro "giallo ridens" che si chiamerà Ci siete mai stati a quel paese? e, non contento, è già in fase di editing un saggio breve che sarà pubblicato da Prospero editore e ha come titolo provvisorio Chi ha paura del Serpente?

Hai un sogno nel cassetto?

No. Ho imparato che i sogni stanno meglio fuori dal cassetto. Questo vuol dire che ne ho ancora tanti da realizzare, ma essendo già in giro per il mondo e non più rinchiusi hanno intrapreso la strada giusta.

Cosa consiglieresti a chi, come te vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?

Il mondo dell'editoria è difficile e ancora più utopistico è farne un lavoro a tempo pieno. Se volete scrivere non consideratelo mai un impiego, neanche se dovesse arrivare una proposta da Mondadori. Il divertimento deve essere il motore, se diventa una routine da ufficio nessuno trarrà beneficio dalle vostre parole, a cominciare da voi stessi.

Bene William, ti ringraziamo tantissimo per il tempo che ci ha dedicato e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altro nuovissimo romanzo. ;-)

Grazie a voi per la piacevole chiacchierata. Ci rivedremo molto presto!



Titolo: Serial Kinder
Autore: William Silvestri
Editore: Watson Edizioni
Genere: Thriller/Comico
Formato: Ebook Prezzo: 2,49 Euro
Formato: Cartaceo Prezzo: 10,00 Euro



Le Pagine dell'Autore:





Oggi a "La Bottega dei Libri" siamo lieti di ospitare Daniele Amitrano autore del coinvolgente e profondo "Figli dello Stesso Fango" edito da Watson Editore.


Daniele Amitrano



Ciao Daniele,
benvenuto tra gli scrittori de "La Bottega del Libro", raccontaci un pò di te... chi è Daniele Amitrano?

Daniele è un ragazzo come tanti: lavoro, sono sposato e ho due figli. Sono nato a Formia in provincia di Latina 33 anni fa, in una famiglia molto modesta, che mi ha trasmesso i valori del sacrificio, dell'onestà e dell'umiltà. Da quasi dieci anni vivo a Oleggio, in provincia di Novara, per lavoro. Sono maresciallo dell'esercito. Sono laureato sia in Scienze Organizzative e Gestionali che in Scienze Politiche.

Bene, ora raccontaci un pò del tuo primo romanzo, rappresenta un tema scottante da dove hai preso ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi?

La trama, i personaggi e i temi sono tratti molto da esperienze vissute, dalla vita che facevo in strada da ragazzo, da ciò che vedevo fare ai miei amici, ai parenti, alle persone che mi circondavano. Osservavo le dinamiche socio-relazionali e dentro me pensavo: un domani potrebbe diventare un romanzo. Ed eccolo qua. Poi ovviamente c'è il lavoro di fantasia, che è fondamentale per ogni autore.

Oltre a scrivere ami leggere?

Sì, ma non mi definisco un gran lettore.
Qual'è il tuo genere preferito?
Mi piacciono le storie vere, in cui possa immedesimarmi con pezzi di vissuto reale. Ultimamente sto leggendo esclusivamente autori emergenti e devo dire che ho trovato storie molto interessanti.
Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori?
Vita di Melania Mazzucco.

E oltre a leggere hai altre passioni?

Lo sport, il calcio soprattutto. Ho giocato per anni a livello agonistico.

Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Irriverente, sognatore, malinconico.

Stai già lavorando al secondo libro?

Sì, è una storia tratta da un caso di cronaca nera degli anni novanta, volutamente insabbiato, di cui non svelo nient'altro per non rovinare la sorpresa ai lettori.

Hai un sogno nel cassetto?

Regalare ai miei figli un futuro migliore di quello che è stato il mio passato. 

Cosa consiglieresti a chi, come te vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore?

Farsi leggere da persone non conosciute, da occhi critici. Ascoltare i consigli disinteressati. Dopodiché inviare il testo alle varie case editrici. Vi sconsiglio, ma è solo un mio parere, quelle proposte di contratto dove c'è il contributo dell'autore.

Bene Daniele, ti ringraziamo tantissimo per il tempo che ci ha dedicato e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altro nuovissimo romanzo. ;-)

Grazie a voi di quest'opportunità.



Titolo: Figli Dello Stesso Fango
Autore: Daniele Amitrano
Editore: Watson Edizioni
Genere: Noir
Formato: Ebook Prezzo: 1,99 Euro
Formato: Cartaceo Prezzo: 10,00 Euro


Dall'autrice di "Proximis - Oltre il Colore" Micol Manzo si presenta a "La Bottega dei Libri" 



Micol Manzo

Micol Manzo è nata a Roma nel 1989. È maestra d’arte e ha due lauree, una in Antropologia culturale, l’altra in Editoria e scrittura, entrambi conseguite presso l’Università di Roma la Sapienza. Appassionata di libri fin dalla più tenera età, legge di tutto, anche se il suo genere preferito è il fantasy. Attualmente vive ad Anzio con la sua famiglia e i suoi adorati amici a quattro zampe, per lei grande fonte d’ispirazione. Oltre il colore è il primo libro della trilogia dei Proximis. 

Ciao Micol,
siamo lieti di averti tra gli scrittori de "La Bottega del Libro", raccontaci un pò di te, dove prendi ispirazione per le tue storie e i tuoi personaggi e dove nascono i tuoi romanzi?

Per le mie storie e i miei personaggi traggo ispirazione da tutto ciò che mi circonda; e dall’arte.  L’arte è per me è una grandissima fonte d’ispirazione e al tempo stesso l’elemento cardine dei romanzi. Sin da piccola i miei genitori mi hanno educata all’amore per essa. Da bambina ero solita recarmi con i miei alle mostre e ai musei. Non a caso sono anche maestra d’arte.


Come passi il tuo tempo libero?
Preferisco passare il tempo libero leggendo. Mi definisco una divoratrice di libri. La mia è una passione che risale all’infanzia. Ho sempre preferito immergermi nelle pagine dei volumi, piuttosto che guardare la televisione o cose simili.

Qual'è il tuo genere preferito?

 Leggo di tutto, anche se il mio genere preferito è il fantasy.

Hai un libro che adori e che vuoi consigliare ai nostri lettori? 


Adoro diversi libri, ma ce n’è uno in particolare che lessi anni fa e che mi ammaliò sin dalle prime pagine. Credo di averlo riletto un centinaio di volte. Si tratta del romanzo “La Mummia” dell'autrice Anna Rice. E’ incredibile. Meraviglioso.

E oltre a leggere hai altre passioni? 


Un’altra mia grande passione è la pittura. Amo dipingere, soprattutto paesaggi e nature morte.

Come ti descriveresti ai tuoi lettori?

Sono una persona molto solare. Il mio motto è: “Sorridi alla vita, ed essa ti ripagherà con l’ottimismo che le hai riserbato. Ma se la affronti con pessimismo, reagirà alla tua negatività con eventi altrettanto funesti.”



Stai già lavorando al secondo libro? 


Sto lavorando alla seconda opera della trilogia. “Proximis – Oltre il colore” è il primo volume della serie (e il primo libro che ho scritto). Ha per me un grande valore affettivo. In esso ho immortalato delle persone a me care che mi hanno lasciata prima del tempo, cui ero profondamente legata.

Hai un sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è di poter vivere della mia scrittura.


Cosa consiglieresti a chi vorrebbe intraprendere la strada dello scrittore? 

Il mio consiglio per chiunque voglia intraprendere tale professione è di credere in se stessi. Avere fiducia nelle proprie capacità.

Bene Micol, ti ringraziamo tantissimo per il tempo che ci ha dedicato e speriamo di riaverti presto nella nostra vetrina con qualche altro nuovissimo romanzo.


Titolo: Proximis – Oltre il colore
Autore: Micol Manzo
Editore: Narcissus Self Publishing
Genere: Urban fantasy
Prezzo: 3,49
Formato: Ebook
Data di uscita: 26/07/2015
Codice ISBN: 9786050401196
Link d'Acquisto:

Pagine dell'autrice: 





Dall'autrice di "Diamond, il mio miglior nemico", Erika 

Corvo si presenta a "La Bottega dei Libri"

Erika Corvo


"Erika Corvo è un “Fai da Te” umano. Non aspettatevi Miss Universo, perché sono un cesso. A vedermi non mi dareste due lire, ma so fare tante cose, e tutto quello che so fare, l’ho imparato da sola. Sono nata a Milano nel 1958. Madonna, quanto sono vecchia! Sicuramente sono una donna strana: costruisco mobili, aggiusto elettrodomestici, eseguo piccoli lavori di muratura e idraulica, sbianco casa, lavo a mano la biancheria (non  ho la lavatrice) preparo medicinali a base di erbe, e mentre faccio tutto questo scrivo romanzi, e leggo manuali di sopravvivenza di Bear Grylls.
I miei non mi facevano mai uscire di casa, e il mio unico svago erano i libri. Ho imparato a leggere molto prima delle elementari, solo perché mi annoiavo e non sapevo come passare il tempo. Mio fratello era più grande di tre anni, e andava già a scuola. Quando arrivavano i suoi libri, sussidiario e libro di lettura, lui non li leggeva per tutto l’anno scolastico, io li avevo già letti di nascosto prima di novembre. (“Cosa fai col libro di tuo fratello? Mettilo via che glielo sciupi!” “Ma guardo solo le figure.” Palle. Li sapevo a memoria.)
Va da sé che quando venne il mio turno di andare a scuola, mi annoiassi da matti. Loro leggevano Pinocchio, io leggevo Kipling. Loro leggevano I tre porcellini, io leggevo la vita di Pasteur e i cacciatori di microbi. Loro leggevano Piccole donne, io leggevo I Peccati di Peyton Place e Lolita. Loro leggevano Biancaneve, io ci davo già dentro con gli Urania e con Salgari. Non potrei vivere senza leggere o senza scrivere.
Mio padre si divertiva a scrivere poesiole, raccontini, filastrocche e cambiava i testi alle canzoni facendole diventare spiritose. Niente di speciale, ma amici e parenti si divertivano alle sue trovate. Io sono cresciuta sapendo che fosse possibile farlo; era una cosa normale, e credevo che tutti lo potessero e lo sapessero fare. Andavo ancora alle elementari quando ho iniziato a farlo anch’io. E lo facevo bene. Ci sono rimasta male quando ho capito che gli altri, invece, non ci riuscissero.
Scrivere, è sempre stata la mia passione. Ho iniziato col diario, quando ero proprio piccola. Alle medie avevo già scritto varie raccolte di poesie e iniziavo a cimentarmi nei racconti. Ingenui, stupidotti, semplici… ma imparavo cosa si dovesse scrivere, e come farlo sempre meglio. Sono sempre stata spietata con me stessa, non mi sono mai crogiolata pensando di essere brava, se quello che facevo non era perfetto.
Quali sono le mie passioni? Secondo gli psicologi, desideriamo principalmente ciò che abbiamo davanti agli occhi e non possiamo avere. Prima passione: la musica: niente soldi per i dischi? (All’epoca c’erano gli LP in vinile) Con il primo stipendio mi sono comprata una chitarra . Una vera schifezza, ma chissenefrega? Nell’epoca hippie, tutti suonavano e tutti ti potevano insegnare a suonare, così le canzoni che volevo ho iniziato a scrivermele da sola. Lo studio: avrei voluto fare tante di quelle cose, ma i miei mi volevano per forza ragioniera. Ho mollato la scuola e ho imparato di nascosto, sui libri, tutto quello che mi fosse possibile imparare. Lingue, scienza, filosofia, storia… anche per la patente ho studiato di nascosto. Costruire: bricolage. I primi mobili di casa mia li ho costruiti io. Scrivere: e quello che scrivevo doveva essere assolutamente bellissimo, perché sarebbe stato quello che avrei dovuto leggere io. Medicina ed erboristeria: a parte le vaccinazioni di legge, entrambi i miei figli non hanno mai visto un pediatra. Quando non hai soldi neanche per una scatola di aspirina, anche le medicine te le devi fabbricare da sola e sperimentare su te stessa prima di darle ai bambini. Viaggiare, a qualunque costo; perché, come dicevo prima, i miei non mi facevano mai uscire di casa. Le mie vacanze, per una decina di anni, sono state vagabondare per tutta l’Europa con la sola spesa della benzina, dormendo e mangiando in macchina, lavando le magliette e i jeans nel fiume e facendo la doccia con l’acqua scaldata al sole sul tetto della macchina durante le soste, lungo qualche fiume. Se avevi coraggio, una volta, nell’epoca hippie, si poteva fare… Adesso, credo sia troppo pericoloso; ma la voglia di ricominciare è fortissima. Mi sa che quando smetterò di lavorare, ripartirò. Mi troveranno morta sotto un ponte, ma vuoi mettere il divertimento?… Se questo è il prezzo, lo accetto in pieno.
La musica, per me è sempre stata l’eros più profondo. Uno dei miei ricordi più belli è dato da una notte passata a suonare con un certo Davide, incontrato durante un festival musicale. Due chitarre, due cuori. Mai più rivisto. Ma abbiamo suonato i Pink Floyd fino al mattino.
Un giorno, (avevo solo diciassette anni) su una rivista musicale, trovo il bando di un concorso indetto dalla Baby Records: “Se non sei un cane e hai qualcosa di nuovo da dire, vieni e faccelo sentire.” I vincitori avrebbero inciso gratis. Avevo già scritto tante belle canzoni… Ok, mi dico! Vado, e mi fanno incidere! Giuro: non era presunzione ma ero certa delle mie capacità e potenzialità. Con la mia ingenuità di ragazzina e la mia “chitarretta”, schifosa col manico storto, vado e gli faccio ascoltare qualcosa. C’erano i fratelli La Bionda, come giudici; cantanti molto in voga all’epoca. Duemila partecipanti. Chi rimane, alla fine? Io e un certo Enzo Ghinazzi, passato poi alla gloria col nome d’arte di Pupo. I La Bionda mi chiesero come caspita facessi a suonare con quello schifo che avevo in mano, e risposi loro col massimo candore che non potevo permettermi altro… Mi hanno accompagnato in un bellissimo negozio di articoli musicali e mi hanno regalato una chitarra favolosa, che ho ancora adesso e venero come una santa reliquia.
Ho inciso “Il mondo alla rovescia”, dieci canzoni. Era il 1977. Ma il mercato, di cantautori impegnati, ai tempi, era stracolmo. Mancavano, invece, cantanti per bambini; Cristina D’Avena non esisteva ancora, e volevano me per quella fascia di mercato. Anche perché, di filastrocche, potevo sfornarne anche cinque o sei al giorno con una facilità estrema. Ma non ho accettato. Cantavo cose impegnate alla De Andrè, che vado a cantare, i Puffi? Ma per favore!
Mi sono divertita, ci ho guadagnato una bellissima chitarra, ma la cosa è finita lì. È stato un bel gioco, e basta.
Mi sono sposata incinta per andarmene di casa, sposata coi vestiti che avevo addosso e basta. Sposata con un disgraziato, geloso e violento, pur di andarmene: una vita di stenti e d'inferno. Soldi per i libri non ce n'erano, dovevo pensare al bimbo, e si faceva fatica perfino a fare la spesa. E quando il mondo dove vivi non ti piace più, ne inventi un altro; le favole che ti racconti la sera per addormentarti e non pensare che non hai mangiato. I libri che volevo, ho iniziato a scriverli da sola. La storia che avresti sempre voluto leggere e nessuno ha mai scritto.
Il tempo passa. Divorzio dal primo disgraziato e ne trovo uno peggiore. Io continuavo a scrivere. I figli sono diventati due. I lavori che ho fatto per sopravvivere sono diventati mille. Parrucchiera, cartomante telefonica, vendita porta a porta, baby sitter, dog sitter, stiratrice, cuoca a domicilio, lavori di bricolage domestico, autista privata, ricamatrice, stiratrice, ripetizioni ai ragazzi delle medie, badante, spesa a domicilio e tanti altri. Poi tornavo a casa e spaccavo la legna per la stufa, sbiancavo i muri, costruivo i mobili con sega, martello, cacciavite e black e decker; ho messo insieme un impianto elettrico, e durante tutto questo ho cresciuto i figli.
I romanzi scritti sono diventati nove. Mai fatti vedere a nessuno, perché gli editori, se sono scritti a mano non li vogliono.
Nel 2010  ho trovato un posto come badante presso la suocera di un architetto. Un giorno questi mi dice che, per principio, non legge libri scritti da donne, in quanto li trova troppo melensi e sdolcinati. Gli porto uno dei miei lavori e gli dico: bene, leggi questo, l'ho scritto io. Nonostante fossero più di quattrocento pagine scritte a mano, l'ha letto d'un fiato. Poi mi ha regalato un vecchio computer che teneva in montagna e mi ha detto: copialo e presentalo a qualcuno. È veramente bello."

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