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mercoledì 4 aprile 2018

BlogTour "Quando una nave si incaglia l'ha deciso il mare" - 2a Tappa ... I personaggi

Buongiorno carissimi lettori de La Bottega dei Libri...
Ve lo avevamo annunciato qualche settimana ed infatti eccoci qui con la nostra tappa del BlogTour interamente dedicata ai personaggi di questo stupendo romanzo...


Titolo: Quando una nave si incaglia l'ha deciso il mare
Autore:Amanda Foley
Editore: Literary Romance
Genere:  Romanzo Storico
Formato: Ebook
Prezzo: 2,99
Pagine: 260
Data d'uscita: 28 Febbraio 2018
Link d'acquisto:


Trama


Logline: Conosci la mano che tesse il tuo destino, giovane Edward…

Irlanda 1892
In una terra devasta da una profonda crisi politica e religiosa, nella contea di Gallway, viene trovato il corpo carbonizzato di una donna. Avrà a che fare con l’antica dinastia inglese dei Winslow?
Nel frattempo, l’inaspettato matrimonio del facoltoso lord Oliver, rampollo della nobile famiglia, mette a duro confronto il destino di due donne molto diverse: Kathleen, giovane popolana irlandese e lady Emma, superba matriarca degli altolocati Winslow. I continui scontri tra loro spezzano il precario equilibrio della famiglia portando alla luce quei segreti che sarebbero dovuti rimanere tali: come i natali dell’unico erede, Edward, che vive in bilico tra il senso del dovere verso la potente famiglia e il seme ribelle dell’orgoglio irlandese che si scontra con gli ideali di lady Emma, sua nonna.
Mentre nei villaggi e nelle città irlandesi si preannuncia una lotta senza quartiere contro l’odiata Inghilterra, Edward è costretto a partire per la Louisiana. Lì, conosce Eleanor, indomita e passionale suffragetta che lo aiuterà a far luce su se stesso, il suo futuro e il segreto che avvolge l’influente famiglia.
Tre generazioni a confronto per comprendere che talvolta è necessario tornare al passato per affrontare il futuro.


MA PASSIAMO A PARLARE DEI PERSONAGGI...




Leg. min 1* max 5*

Per meglio concentrare l’attenzione sui personaggi principali ho costruito questa tabella. Niente di didattico, per carità, ma la potrò utilizzare come filo conduttore per parlare dei personaggi in modo più possibile oggettivo e non essere trascinata dalla “pancia”.  
Edward: Ho trovato questo personaggio potenzialmente bellissimo. Con un carattere riflessivo ed enigmatico dietro la facciata da gentiluomo di mondo. Parte da una condizione di grande dubbio, di incertezza sulle sue decisioni e sui rapporti familiari per evolversi in un uomo capace di prendere in mano la propria vita, di schierarsi e soprattutto di saper amare. Ho trovato la caratterizzazione fisica del personaggio poco approfondita e i passaggi della sua evoluzione troppo veloci. Non è chiaro il suo rapporto iniziale con Lady Emma, la nonna, né lo sviluppo dei suoi sentimenti d’amore per Eleanor e questo penalizza un po’ la profondità del personaggio.
Lady Emma: Fisicamente poco caratterizzata, molto ben descritta nella personalità che subisce la sua evoluzione prima che la storia narrata nel libro cominci. E’ una cattiva a tutto tondo e non ha nessun cedimento di compassione. Appare in molte scene del libro, è una dei personaggi principali ma l’autrice non si sofferma troppo a spiegarci i suoi stati d’animo. Lady Emma ci appare una donna d’azione, pragmatica e fredda.
Eleanor: La storia lascia questo bel personaggio femminile un po’ in disparte. Non si comprende bene la sua evoluzione emotiva, si sa solo che si è innamorata di Edward e che è una donna colta, femminista, attiva in politica. È una ragazza di sostanza, non frivola che vuole accanto a sé un uomo fatto della stessa pasta, con il suo stesso coraggio e la sua determinazione. Fisicamente ci viene descritta in modo abbastanza superficiale, si sa che non ha una bellezza appariscente, non ha caratteristiche particolari che ce la fanno immaginare, non ha tic o cicatrici o dettagli che la rendano viva.
Kathleen Il personaggio di Kathleen è in assoluto il più riuscito del libro. Bello, romantico, appassionato, coraggioso, ben sviluppato, con un’evoluzione approfondita di cui si capiscono bene tutti i passaggi. L’autrice si sofferma sullo sviluppo emotivo e sentimentale di Kathleen definendo bene e in modo esaustivo i suoi rapporti con gli altri personaggi. Perfino la scrittura dell’autrice cambia nel descrivere Kathleen: più armoniosa e leggera, più bella e ricercata. Pecca un po’ la descrizione fisica, si sa solo che è molto bella e che ha capelli rossi. Per il resto è un personaggio da dieci e lode!
Sean: ci appare in funzione di Kathleen. La sua figura è utile alla storia, ma non è caratterizzato in modo da renderlo tridimensionale. Sappiamo che è un patriota irlandese, un uomo di pace, un politico contrario alla lotta armata dell’Irlanda contro la Gran Bretagna. Ha venti anni più di Kathleen, è un uomo maturo e solido ed è innamorato di Kathleen. La vuole proteggere, la vuole amare anche se questo comporta un cedimento del suo senso dell’onore.
Oliver: figlio di Lady Emma, padre di Edward, marito di Kathleen. Subisce un’evoluzione in peggio durante il libro e sebbene non sia fisicamente ben caratterizzato è descritto così bene il suo temperamento che si riesce a prevedere le mosse che farà. E’ un uomo senza spina dorsale, incapace di imporsi, incapace di ribellarsi in modo efficace e costruttivo alla tirannia della madre.  Non ci viene presentato come cattivo, è come se l’autrice volesse offrirgli una carta di riscatto descrivendocelo come succube della madre. È così perché la madre lo ha voluto così. È difficile odiarlo perché fa pena ma è impossibile amarlo perché fa rabbia. Se queste sono le emozioni che l’autrice ha voluto suscitare ci è perfettamente riuscita.
Miss Fitzpatrick: la governante di Edward. L’unica in tutto il libro che lo ama con sincerità, che lo segue nella vita, che non lo abbandona nei momenti di maggior sconforto. Avrei gradito un maggior approfondimento psicologico di una donna che alla fine si rivela in tutta la sua grandezza e in tutto il suo coraggio. Risulta funzionale alla storia ma non ha un suo proprio percorso.

In ultimo: complessivamente un bel libro con una bellissima trama e soprattutto ambientazioni favolose. Siamo tra l’Irlanda e New Orleans nei primi anni del 1900. Ottimi i dialoghi nella seconda parte del libro, appassionati e ben studiati, lenti o ritmati, a seconda delle necessità, al punto giusto. Un libro consigliato anche per il tema importante e ben affrontato delle rivolte irlandesi che hanno scosso l’isola verde fino agli anni ’80.

(Tappa BlogTour a cura di Pitti Duchamp)

Noi vi diamo appuntamento con le prossime tappe del BlogTour che vi segnaliamo qui di seguito... NON MANCATE!!!



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