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domenica 18 marzo 2018

Recensione: La Pergamena Perduta di Lorenzo de’ Medici, Newton Compton Editore

“Un’avventura intorno al mondo, alla ricerca dell’eterna giovinezza”


Titolo: La Pergamena Perduta
Autore: Lorenzo de’ Medici
Editore: Newton Compton Editore
Genere: romanzo storico
Formato: Ebook
Prezzo: € 4,99
Formato: cartaceo
Prezzo: 7,50
Pagine: 384
Data di uscita: 12 ottobre 2017
Link d’acquisto:




a voi la trama e la recensione


Trama:
La spirale di morte avvolge un segreto antichissimo.
Da migliaia di anni una tavola dal valore inestimabile nasconde uno dei segreti
più ambiti dall’uomo: la formula dell’eterna giovinezza. Il prezioso oggetto è
stato nascosto e protetto per molto tempo dalla storia, che ne ha fatto
dimenticare persino l’esistenza. Adesso, però, qualcuno intende recuperarlo ed
è disposto a tutto per impossessarsene e decifrare il misterioso testo che è
inciso nella pietra. Nel corso dei secoli la tavola è passata di generazione in
generazione, segnando il destino di molte persone in una lunga spirale di
intrighi e morte: come quello di Yagurum, un bambino vissuto mille anni prima
della nascita di Cristo; di Fiammetta, giovane amante di un camerlengo nella
Roma rinascimentale; di Alex Kasakian, informatico squattrinato e di Ann
Carrington, brillante insegnante universitaria, esperta di linguaggi antichi.
RECENSIONE
Un lastra di cornalina, risalente a migliaia di anni fa con incisa sopra quella che
, all’apparenza, è solo una banale ricetta di cucina, risulta invece essere il
segreto più ricercato dall’uomo: la formula dell’eterna giovinezza.
Un oggetto rimasto dimenticato per secoli fino a quando riaffiora, ai giorni
nostri, per essere inseguito da vari personaggi e aziende farmaceutiche con
pochi scrupoli. Nel corso dei secoli la lastra passa attraverso diverse mani,
segnando la vita di chi ne è entrato in possesso. Un’avventura che si districa tra
la Svizzera, la Spagna, la Siria, la Turchia e gli Stati Uniti all’inseguimento
della ricetta più ambita.


Ho letto questo libro con molto gusto. La storia, scritta in maniera molto fluida
ed accattivante, scorre piacevolmente dalla prima all’ultima pagina attraverso
secoli di storia e personaggi reali e di fantasia. Il racconto si svolge in un lungo
arco temporale, non in maniera lineare ma con salti nei secoli ben congegnati
che, naturalmente, hanno come fil rouge la fantomatica tavoletta di cornalina.
Ne viene fuori un thriller molto ben congegnato, con un ritmo serrato seppur con
qualche piccola incongruenza (non si afferra l’esistenza della bomba carta ad
inizio romanzo…e neanche alla fine) e dei vuoti all’interno della trama nello
sviluppo degli eventi. Durante lo svolgersi della storia non mancano comunque i
colpi di scena. La caratterizzazione dei personaggi è ben definita, anche se
devo sottolineare il fatto che proprio la protagonista, la studiosa Ann
Carrington, è forse il personaggio più noioso della storia, ha un carattere piatto
e prevedibile, forse troppo in linea con la sua professione (studiosa di testi
antichi). Molto intrigante e ben sviluppata, invece, la storia di Fiammetta,
amante del cardinale Armellini (figure entrambe realmente esistite anche se, in
realtà, non si conosce il nome dell’amante del prelato), ragazza intelligente ed
intraprendente, nata nei bassifondi di una Roma in grande subbuglio e
diventata addirittura la moglie del gran sultano Solimano, l’uomo più potente
dell’epoca.
La storia potrebbe essere sintetizzata in un aforisma di Oscar Wilde: “Ci sono
due grandi tragedie nella vita. La prima è desiderare ciò che non si può avere…
la seconda è ottenerla.”. La ricerca dell’eterna giovinezza porta dietro di sé
una scia di morti ammazzati, corruzione, inganni e raggiri, insomma tutto il
peggio che la specie umana riesce a fare. Sarebbe meglio restare con i piedi per
terra anziché  cercare di raggiungere ciò che non si può.
Per chi ha voglia di incuriosirsi andando a ricercare personaggi storici
importanti e non, di provare a raggiungere il segreto per non invecchiare o
semplicemente di trascorrere qualche ora in compagnia di una lettura gradevole,
non si lasci scappare “La pergamena perduta”. E poco importa, in realtà, se la
pergamena del titolo è una lastra di cornalina e non è fatta di carta o fogli di
papiro. L’avventura merita di essere letta e vissuta.
(Recensione a cura di Luca)


VALUTAZIONE
AUTORE


Lorenzo de’ Medici
Nasce a Milano nel 1951, cresce in Svizzera e attualmente vive in Spagna.
Le sue opere sono state pubblicate in 17 Paesi. Scrive per giornali e riviste in
Germania, Svizzera e Spagna. Presenta una serie di documentari storici per la
televisione tedesca.



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