-->

sabato 3 marzo 2018

Intervista a Serena Versari, tra avventure da vivere e cammini dell'anima


Buongiono cari lettori, bentrovati nel nostro angolo interviste...

Oggi abbiamo il piacere di ospitare...

Serena Versari


tra avventure da vivere e cammini dell'anima


Ecco a voi l'intervista...






Cara Serena, benvenuta! Ci fa piacere averti qui con noi. La nostra Maura ha recensito, per il nostro blog, il tuo romanzo L'eco dei nostri passi che narra dell’esperienza del Cammino di Santiago di Compostela.




Il Cammino viene vissuto da chi lo affronta in modi differenti ed è così che ce lo fai “assaggiare”. Mi è piaciuto molto come i sentimenti emergono in modo molto semplice e naturale, vengono forzati quando è giusto che lo sia, senza ridicolizzare i nostri “eroi” (Maura).

Iniziamo chiedendoti com'è nata la tua passione per la lettura e la scrittura?


Prima di tutto vorrei ringraziarvi per questo spazio nel vostro blog.
La mia passione per la scrittura è nata soprattutto da un bisogno. Ho cominciato a scrivere nel 2009, anno in cui è avvenuto un vero e proprio cambiamento della mia vita. In quel periodo la scrittura mi ha presa per mano aiutandomi a superare alcune difficoltà. 

Da lettrice cosa ti colpisce e che generi ti piace leggere?


Da lettrice la cosa che ricerco maggiormente in un libro sono le emozioni e gli spunti di riflessione. Mi piacciono i libri che lasciano qualcosa su cui pensare.

Il tuo romanzo è prima di tutto un'esperienza: è veramente emozionante come tutti la descrivono?

Il Cammino di Santiago è qualcosa di indescrivibile. Ho scritto questo libro, dopo aver percorso nel 2016 350 km del Cammino Francese e l’ho pubblicato a maggio 2017. Una settimana dopo la pubblicazione, ho rimesso lo zaino in spalla e sono ripartita per un nuovo cammino. Da Siviglia fino a Finisterre. Quasi 1200 km in 41 giorni. Un seconda esperienza che ha cambiato del tutto la mia vita. Questa è la magia del Cammino. Come ho scritto nel libro, una volta che ti entra nell’anima, non puoi più farne a meno.  



Lorenzo e Serena, i protagonisti, sono due anime così diverse: il caso li fa incontrare o tutto è scritto?

Ho un tatuaggio nel braccio che riporta la scritta: nulla accade per caso. Questo perché sono convinta che ogni persona che incrocia il nostro cammino di vita, lo fa per un motivo ben preciso. E questo vale anche per Serena e Lorenzo. Lei è riuscita a trovare il modo di entrare nel cuore di quell'uomo, che le vicende della vita avevano purtroppo indurito, e facendogli capire che si può sempre ricominciare ad amare.

Se dovessi scegliere un colore per descrivere il tuo libro?

Sicuramente il giallo, il colore con cui sono dipinte le frecce che conducono a Santiago.
   
Se dovessi scegliere un cibo da abbinare al tuo libro?

Il pane tostato con olio e pomodoro. La colazione energica del pellegrino lungo il cammino.

Scegli personalmente le cover dei tuoi libri?

Sì, ho sempre scelto le immagini personalmente. Poi le affido alla grafica e insieme decidiamo come realizzarla.

Perchè questa scelta che poco ricorda il Cammino?

Inizialmente avevo pensato a una coppia che percorre un sentiero di montagna, poi mi è sorto il dubbio che potesse essere scambiato per una guida sul Cammino di Santiago. Quindi ho pensato di far risaltare la parte che riguarda l’amore, inserendo comunque in alto la concha con la croce templare, simbolo del Cammino.

Eccoci giunti al nostro angolo promo dell'intervista. Prova a convincere il lettore ad acquistare il tuo libro.
Se credi che la vita sia un’avventura da vivere, e se credi nella magia di quell’amore, capace di scalfire anche il più duro dei cuori, allora questo libro può diventare sicuramente un buon compagno di viaggio.

Un accenno al tuo prossimo progetto...
Ho appena terminato il decimo romanzo. Anche in questo caso si tratta di un romance ma, oltre alla storia d’amore, tratto una tematica che mi sta molto a cuore: quella della violenza sulle donne.

Attendendo novità al riguardo, ti ringraziamo e salutiamo!

A voi tutti diamo appuntamento alla prossima settimana...

BANNER