-->

mercoledì 28 febbraio 2018

Recensione “La casa degli scandali” di Victoria Fox, Newton Compton Editori

Un vecchio castello con troppi segreti…




Titolo: La casa degli scandali
Autore: Victoria Fox
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Formato: ebook
Prezzo: € 0,99
Formato: Cartaceo
Prezzo: € 7,50
Pagine: 416
Data di uscita: 19 ottobre 2017
Link d’acquisto:






Scopriamone di più...
TRAMA

Los Angeles, 1978. La vita di Vivien Lockhart, starlette di Hollywood con un
passato di violenze domestiche e prostituzione, sembra debba finire
tragicamente quando, grazie al destino incontra Giovanni Moretti, affascinante
medico italiano. L’amore passionale e sincero di entrambi sembra che stia
portando la vita di Vivien verso la serenità, allontanandola da tutta l’oscurità
in cui si era trovata immersa fino a quel momento. Ma quando conosce la sorella
di Giovanni, Isabella, tutto cambia.
Toscana, giorni nostri. La giovane inglese Lucy Whittaker si trova invischiata, a
causa di un uomo, in una brutta storia di tradimento e suicidio, per questo ha
bisogno di allontanarsi dall’Inghilterra e ha lasciato Londra in fretta e furia.
Trova impiego nell’affascinante ma tetro Castello Barbarossa, sulle colline
fiesolane. Ma la storica dimora non è proprio il luogo ideale per una vita
tranquilla. Il castello infatti è la dimora storica della famiglia Moretti.
Vivien e Lucy si ritrovano entrambe a fare i conti con il loro passato. Per
riuscire finalmente a scappare dai loro incubi dovranno affrontare i segreti
racchiusi all’interno del castello e del suo giardino.


RECENSIONE


Confesso che prima di iniziare a leggere questo libro mi sono lasciato un po’
condizionare dal titolo. Ho pensato che si trattasse di un libro sullo stile delle
oramai troppo inflazionate 50 sfumature di non so quale colore. Invece, già
dalle prime pagine, mi sono dovuto ricredere. È una storia coinvolgente che ti
tiene davvero sulle spine, un’ambientazione quasi perfetta che strizza l’occhio
alla vecchia tradizione gotica. Un racconto scioccante, incentrato su tre donne,
diverse che più non si può dal punto di vista caratteriale, ma accomunate da
incontri con uomini spregevoli che hanno lasciato sulla pelle delle tre cicatrici
che non possono rimarginarsi. Vivien, con un padre alcolizzato e violento che
non perde occasione di picchiare brutalmente sia lei che sua madre, Isabella
abusata per anni da uno zio e Lucy, ingannata e manipolata da un uomo di cui
si è perdutamente innamorata.
Tra di loro la figura di un altro uomo, Giovanni Moretti, combattuto tra l’amore
per la sua bellissima moglie Vivien e quello per la sorella Isabella che, a causa
del trauma per aver assistito alla violenta morte dei genitori, soffre di mutismo
selettivo fin da bambina ed è legata in maniera quasi morbosa al fratello.
L’autrice riesce a rendere in maniera molto efficace il contrasto tra i verdi e
morbidi colli fiorentini e il fascino claustrofobico del vecchio castello con le
torbide vicende che lo hanno visto protagonista. La prosa scorre in maniera
molto fluida, senza inciampi o rallentamenti. Il saggio uso del flashback, tra
l’America degli anni ’70, l’Italia degli anni ’80 e i giorni nostri aumenta la
suspance nel lettore, facendo venire voglia di continuare a leggere prima di
spegnere la luce sul comodino. L’ambientazione all’interno del castello, tra
cigolii, fugaci apparizioni di figure vestite di bianco, servitori dal carattere
inquietante, porte chiuse da anni e soffitte inaccessibili invece fanno passare
la voglia di spegnere quella luce sul vostro comodino.
I caratteri dei personaggi sono ben delineati così come sono ben studiate le
diverse reazioni caratteriali, che sfociano anche nella sociopatia, ai traumi
subiti dalle donne in giovane età. È un racconto che deve spingere a riflettere,
soprattutto gli uomini ma anche le donne, che una donna non può essere né un
oggetto né un trofeo, che nessuno può ergersi a proprietario di un’altra
persona e che solo con il rispetto reciproco potremo finalmente riuscire a
spegnere con serenità quella luce sul comodino prima di andare a dormire.


(Recensione a cura di Luca)


VALUTAZIONE


AUTRICE


Mya Mckenzie


È nata nel 1983 e ha studiato Letteratura Inglese all’università. Ha lavorato in
ambito pubblicitario, ma da qualche tempo si dedica completamente alla
scrittura. Dopo una serie di commedie romantiche ad alto contenuto piccante,
ha pubblicato La casa degli scandali, sperimentando un nuovo genere. Vive a
Londra con il marito e la figlia. Per saperne di più: www.victoriafox.net


Altri libri dell’autrice:

BANNER