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sabato 24 febbraio 2018

Recensione “Alla libertà piace nascondersi” di Riccardo Anfuso, Lettere animate editore

Un Fantasy che racconta il passaggio da un’emozione ad un’altra attraverso l’uso di pillole; L’intreccio di due vite che renderà possibile ricominciare a sognare; la ricerca spasmodica della libertà.



Titolo: Alla libertà piace nascondersi
Autore: Riccardo Anfuso
Editore: Lettere Animate editore
Genere:  Narrativa Fantasy
Formato: ebook
Prezzo: 2,99
Formato: cartaceo
Prezzo: 15,20
Pagine: 370
Data d'uscita: 18 febbraio 2017
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Scopriamone di più...




TRAMA


In una città dove la gente non fa più caso ai morti sull’asfalto, vive la
dodicenne Evelyn, che come tutti i cittadini di Distópia è obbligata a prendere
pillole per vivere solo un’emozione negativa alla volta. Quando termina
l’effetto delle pillole rimangono soltanto 5 minuti di lucidità, di libertà che non
può durare di più se no si va incontro a morte certa.
In un orfanotrofio si trova Jenny, una diciassettenne alle prese con una
proprietaria cattiva e spietata, una ragazza vittima di continue umiliazioni e
brutalità con un unico sogno: la libertà.
Le due storie si incrociano per dare vita a un’unica avventura: prove
fantastiche e pericolose da superare! Un viaggio dove si riscoprono l’amore e la
fiducia come strumenti per superare le insidie della vita. Chissà se riusciranno
a trovare anche la libertà da entrambe sognata?!



RECENSIONE


Un Fantasy ricco di azioni, in cui si incontrano tre personaggi impegnati a
superare delle prove davvero impossibili. Scopriranno di potercela fare solo se
riusciranno a mettere in risalto l’unicità di ognuno di loro, ma anche la sinergia
del gruppo: perché solo attraverso la condivisione si possono oltrepassare gli
ostacoli più grandi. Tre giovani ragazzi: Evelyn, la dodicenne che ha “la fortuna
di sapersi sempre meravigliare”; Jenny, curiosa e intraprendente che insegna
ad avere sempre fiducia; infine Tyrone che non molla mai e non perde occasione
di porsi in aiuto. Ricco di messaggi simbolici positivi come per esempio il
richiamo continuo alla conoscenza come prima forma di libertà. Ambientazioni
davvero particolari ed estremizzate dove emergono gli eccessi dell’essere
umano, ovviamente non può mancare la “foresta” come luogo di iniziazione.
Peccato per alcuni errori di forma perché la lettura è davvero scorrevole e
veloce, poco chiare alcune descrizioni sulle ultime ‘prove’… probabilmente dopo
tutte le peripezie anche i nostri protagonisti erano davvero stanchi.


(Recensione a cura di Emanuela)


VALUTAZIONE


AUTORE

Riccardo Anfuso


Riccardo Anfuso nasce a Catania l’11 aprile del 1997.
Ha frequentato il liceo scientifico “Galileo Galilei” della propria città, e
attualmente è iscritto al primo anno di università presso la facoltà di
Ingegneria Edile-Architettura a Bologna. Ha conseguito il titolo di Cintura
nera primo dan di Karate, sport che però non pratica più da alcuni anni, per
dedicarsi ad altre attività



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