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sabato 17 febbraio 2018

Intervista a Alessandro Baradel, tra inconsapevoli perdenti e fughe dalla realtà


Buongiono cari lettori, bentrovati nel nostro angolo interviste...

Oggi abbiamo il piacere di ospitare...

Alessandro Baradel


tra inconsapevoli perdenti e fughe dalla realtà


Ecco a voi l'intervista...






Benvenuto Alessandro, ci fa piacere averti qui con noi. La nostra Maura ha recensito qualche giorno fa per la "Bottega dei libri" il tuo primo romanzo, dal titolo: Il silenzioso cadere delle foglie, Edizioni Del Faro.

Ma rompiamo subito il ghiaccio con la prima domanda... Com'è nata la tua passione per la scrittura e la lettura?


La mia passione per la lettura è nata in giovanissima età, un periodo poco felice per me. Nei libri trovai un modo per fuggire dalla realtà e conoscere luoghi e personaggi straordinari. La scrittura è stata una naturale conseguenza.

Da lettore del presente, invece, cosa ti colpisce e che genere ti piace leggere?

Quello che mi ha sempre affascinato del mondo della letteratura, è la capacità di molti scrittori di saper rendere reali personaggi e luoghi fantastici o immaginari. 
Non ho un genere preferito in particolare, mi piace leggere un po' di tutto. Anche i libri in apparenza noiosi, possono offrire degli spunti interessanti
Il tuo romanzo parla del giovane Jack, come ci racconta la nostra maura, con la sua vita burrascosa al centro di tutta la vicenda che lo porterà a viaggiare, fisicamente, per l’America alla ricerca di una pace interiore che mai troverà, contemporaneamente a fare un viaggio introspettivo alla ricerca del vero “io”.
E' stato difficile entrare nei panni di un giovane così debole in una società che lo "confonde"?

Per una persona che ha letto molti libri, e conosciuto un sacco di personaggi di vario tipo, non è poi così difficile: basta prendere spunto da uno o più protagonisti che in qualche modo ci hanno commosso o affascinato. 

Tante donne a segnare negativamente la vita di Jack. Perché questa scelta?
Personalmente non la vedo a questo modo, anzi, le donne, nella vita di Jack, sono le uniche parentesi felici in una storia segnata da eventi sfavorevoli; dipende da come la si interpreta.

Un aggettivo per jack e uno per.... scegli tu una delle donne della sua vita.

Jack è un inconsapevole perdente, un eroe che non vince. Elisabeth è sensuale, ma anche controversa.

Tanta musica nella tua vita e nel tuo libro, ma se dovessi selezionare sono una canzone per la vita di Jack?

Indubbiamente quella che si trova nel prologo iniziale, e che potrebbe fare da colonna sonora alla vita del protagonista, Thank You, di Dave Brobeck.

Il silenzioso cadere delle foglie è difficile da classificare come genere, l'abbiamo già sottolineato nella nostra recensione. Tu come lo categorizzeresti?

Lo classificherei come un Dark Romance.   
Hai scelto personalmente la cover del tuo libro?
Ho scelto questa tra più opzioni, è quella che mi ispirava maggiormente. Mi piace l'idea di sconnessione che traspare da quello che potrebbe apparire come un mosaico, come per la vita del protagonista.
Eccoci giunti al momento promo dell'intervista... Prova a convincere il lettore ad acquistare il tuo libro...
Se cercate una lettura fuori dall'ordinario, che tenga l'interesse alto dall'inizio alla fine, oltre ad offrire interessanti spunti di riflessione, e non siete dei lettori suscettibile bensì audaci e maliziosi, bé, il mio romanzo potrebbe fare al caso vostro...

Ed ora un accenno ai tuoi prossimi progetti...
Si tratta di una storia ambientata in Italia, a cavallo tra gli anni 50' e 60', dove la protagonista, Bernadette, intraprende un viaggio che la porterà a conoscere luoghi e personaggi “particolari”...
In attesa di tue prossime, ti ringraziamo e salutiamo!

A voi tutti diamo appuntamento alla prossima intervista...

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