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martedì 23 gennaio 2018

Recensione: “Creepypasta”, raccolta di racconti, Nero press edizioni

Un genere che Bottega non aveva mai trattato: una
raccolta di racconti “Creepypasta”, Nero press edizioni

Titolo: Creepypasta
Collana: Insonnia
Autore: A.A. V.V.
Editore: Nero press edizioni
Genere: creepypasta
Formato: Ebook
Prezzo: 0,99
Pagine: 67
Data di uscita: 29 ottobre 2017
Link d’acquisto:



ecco la trama e la recensione.....

Trama:
In questa raccolta digitale, diversi autori si cimentano nella riproposizione romanzata di alcune delle più famose creepypasta, altri, invece, propongono delle proprie creazioni, mantenendosi però aderenti agli archetipi del genere. Canzoni maledette, apparizioni, stazioni fantasma, case nel bosco e altre leggende vi introdurranno nell'inquietante mondo delle creepypasta. Inoltre,  nello speciale che precede i racconti, Biancamaria Massaro spiega le origini delle Creepypasta, raffrontandole con le moderne narrazioni digitali. Molto spesso, scoprirete, non c'è grande differenza tra leggende metropolitane e notizie reali manipolate dei media a scopo sensazionalistico.


Recensione:
Oggi vi presento un libro che è una raccolta di racconti del genere creepypasta.
ammetto che prima di leggerlo ho dovuto informarmi su cosa trattasse questo
genere; fortunatamente il libro comprende la spiegazione del genere e le
differenze con quelle che sono le leggende metropolitane.
Fare la recensione di una raccolta non è semplice in quanto richiederebbe una
recensione per ogni singolo racconto poichè ha le proprie peculiarità. Cercherò
di soffermarmi su ciò che rende questo libro una raccolta e non un insieme di
racconti e sui punti che hanno reso la lettura scorrevole e divertente.
Saltiamo a piè pari la prima parte e dedichiamoci alle storie. Ad esclusione
dell’ultima sono molto brevi e caratterizzate da un buon ritmo; questo tende a
far mantenere alta la concentrazione e a focalizzarsi sui particolari.
La scrittura è semplice, senza errori e senza troppi arzigogoli: si arriva in
fretta al fulcro. Il finale inaspettato e la riflessione nelle ultime righe insinuano
il dubbio: verità, leggenda o finzione?
Le creepypasta sono dunque storie create per impressionare il pubblico di
internet  a “scioccarlo”, dunque, non sempre a spaventarlo  caratterizzate, almeno
all’inizio, dalla brevità e da un’immediata capacità di entrare in sintonia con il
lettore.da Leggende metropolitane, creepypasta e il fenomeno Blue Whale tra
realtà e finzione di Biancamaria Massaro.

(Recensione a cura di Maura)

VALUTAZIONE



Autori
Gianluca Ingaramo
Olga Gnecchi
T.S. Mellony
Daniele Picciuti
Laura Platamone
Maria Teresa Tanzilli
Flavia Imperi
Beppe Roncari
Biancamaria Massaro

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