-->

giovedì 15 giugno 2017

RECENSIONE “Le cose che ancora non sai” di Maricla Pannocchia - Astro Edizioni




Secondo Eleonora, che ha recensito questo secondo romanzo di Maricla Pannocchia, il libro è carino pur trattando di un argomento delicato e complesso. 


le-cose-che-ancora-non-sai.jpg


Titolo: Le cose che ancora non sai
Autore: Maricla Pannocchia
Editore: Astro edizioni
Genere:  Narrativa contemporanea
Formato: Ebook
Prezzo: 2,99
Formato: Cartaceo
Prezzo: 13,41
Pagine: 368
Data di uscita:  7 febbraio 2017
Link d'acquisto:





Scopriamone trama e recensione...



Trama:

Allyson e Coleen hanno sedici anni e, nonostante siano compagne di scuola, di rado si rivolgono la parola. Le loro vite cambiano, quando Coleen si ammala di leucemia e Allyson si offre di portarle i compiti in ospedale. Quello sarà il primo passo per la nascita di una delicata, importante amicizia. Nella vita delle ragazze entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo, ma entrambe riescono a trovare quel coraggio che non credevano di avere. Il coraggio per continuare a ridere, a lottare e a vivere appieno ogni singolo secondo. Per trovare la forza di essere loro stesse e di guardare sempre avanti, nonostante le difficoltà.


le-cose-che-ancora-non-sai.jpg

Recensione:

L’autrice ci trasporta nella mente e nel corpo di Coleen, una tipica sedicenne inglese che, all’improvviso, scopre di essere malata di leucemia mieloide acuta. In seguito alla diagnosi, la sua vita cambia radicalmente: la famiglia le si fa vicina, le amiche di infanzia si allontanano, l’ospedale diventa la sua nuova casa e il dolore suo compagno di ogni giorno. Tuttavia, pian piano, entra nella sua vita Allyson, sua coetanea e compagna di scuola; e le due ragazze, passo dopo passo, costruiscono un’amicizia forte e profonda. Sarà proprio questa amicizia a sostenere Coleen nel suo viaggio, il quale si rivela essere una crescita interiore: la ragazza si accorge di quanto, prima della diagnosi, la sua vita fosse superficiale e del fatto che, solo dopo aver conosciuto veramente il dolore, abbia ottenuto la “vista” sulla vita. Ed oltre ad Allyson, Coleen incontra Neil, fratello dell’amica, che la porta a contatto con l’amore adolescenziale; e poi Cleare l’infermiera, Theresa anch’essa malata di cancro, il dottor Batterson… tutte persone stupende, che le stanno vicino in un momento così difficile. Tuttavia, io ritengo che la vera protagonista del romanzo non sia tanto Coleen quanto Allyson, perché è proprio lei che torna a vivere veramente grazie alla malattia dell’amica. Difatti, quando il cancro diventa terminale, ecco che Coleen sprona Allyson a vivere, a non perdere neanche un minuto sulla terra, a godersi fino in fondo tutte le possibilità che le sono state date. E questo fa Allyson: vive. Per Coleen.
Le cose che ancora non sai, dunque, esamina il rapporto che si instaura tra un’adolescente malata di cancro e tutte le persone che le stanno vicine. La stessa Pannocchia ha spiegato di aver svolto varie ricerche in ospedale per poter scrivere questo libro e, a mio parere, è riuscita a rendere tale situazione in una buona modalità. Il romanzo è ricco di paura, incertezza verso il domani e dolore ma anche di affetto, forza e speranza. La scrittura risulta semplice e scorrevole, essendo adeguata alle voci narranti, ovvero le due adolescenti. Ciò che non mi convince, però, è la “perfezione” con cui Coleen riesce ad affrontare la malattia: non sono certa che la descrizione della sua forza innata di fronte alla morte sia veramente possibile.
Il romanzo, d’altro canto, è comunque consigliato. Rappresenta un’ottima occasione per tentare di comprendere una situazione così complessa come quella di Coleen e la sua famiglia, la quale somiglia molto a quella di famiglie realmente esistenti sul nostro pianeta. Il pubblico che potrebbe apprezzare al meglio il romanzo, forse, è quello adolescenziale. Nonostante ciò, nulla vieta a qualcuno di più maturo di emozionarsi di fronte a quella che può essere la scoperta della vera vita.    

(Recensione a cura di Eleonora)




VALUTAZIONE


maricla-pannocchia-232x300.jpg

Maricla Pannocchia

Maricla Pannocchia è nata a Livorno il 13 dicembre 1984. Da sempre appassionata di scrittura, scrive per la gioia che le procura e perché, scrivendo, può estraniarsi dal mondo e vivere nuove vite. Nel 2014 ha auto-pubblicato in digitale il suo primo romanzo “La mia amica ebrea” (con lo pseudonimo di Rebecca Domino). Durante le ricerche svolte per la prima stesura di “Fino all’ultimo respiro”, si è resa conto delle difficoltà degli adolescenti e dei giovani adulti con tumore e ha fondato l’Associazione di volontariato Adolescenti e cancro, di cui è Presidente, che si occupa di offrire supporto sociale e occasioni di confronto fra coetanei a ragazzi fra i 13 e i 30 anni da tutta Italia attraverso supporto on-line, gite, esperienze internazionali e offrendo loro occasioni per far sentire la propria voce



Altri libri dell’autrice:



20322055.jpg21976662.jpg