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martedì 27 giugno 2017

Recensione di : ”L‘amore che ci manca” Giulia Mancini - Butterfly Edizioni

Un bel romanzo di Giulia Mancini ”L‘amore che ci manca”  


“Ognuno cerca la felicità nella vita, ma si confonde nel cercarla.”

Titolo: L’amore che ci manca
Autore: Giulia Mancini
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: Romanzo
Formato: Ebook
Prezzo: 2,99 €
Pagine: 234
Data di pubblicazione: 2 aprile 2017                           
Link d'acquisto: https://www.amazon.it/Lamore-che-manca-Giulia-Mancini-ebook/dp/B06XZVZ7DR/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1496480064&sr=8-1&keywords=l%27amore+che+ci+manca




Per voi trama e recensione

Trama:

Linda Sarti ha realizzato ogni suo desiderio: ha un lavoro fisso, anche se stressante, si è sposata e ha una figlia. Ma ha un grande rimpianto: Giulio Grandi. Il loro era stato un amore complicato, ostacolato soprattutto dal comportamento freddo e scostante di Giulio, che si faceva amare da lei senza mai mettere in gioco i propri sentimenti. Quando il marito la lascia, le sue certezze si sgretolano. Ricominciare la propria vita a quarant'anni non è facile e quella dolorosa mancanza del passato torna a farsi più vivida. Non ha però fatto i conti col destino... che la rimette sulla strada di Giulio. Anche lui si è rifatto una vita ma ha sempre quell'aspetto tormentato e infelice che lei ricorda. Quando i loro occhi si incrociano, i diciotto anni che li hanno divisi sembrano soltanto poche ore e l'attrazione assopita riesplode senza lasciargli scampo. Si cercano, si desiderano e si vogliono a ogni costo. È troppo tardi per loro due? Linda non si fa troppe aspettative, vive quei pochi attimi rubati in modo intenso come se fossero gli ultimi... Lo sa che da Giulio non può avere certezze di alcun tipo e che l'unica cosa sicura è l'amore che non ha mai smesso di provare per lui. Ma sa anche che dopo di lui nulla è stato più lo stesso e farà di tutto per conquistarlo.





Recensione:

Il romanzo si apre con questa considerazione che ognuno di noi, presto o tardi, ha preso almeno una volta in analisi. Perciò che cos’è davvero la felicità?
I protagonisti sono proprio alla ricerca di questo. Linda è una donna con la testa sulle spalle, descritta come fragile ma determinata, dipendente da suo marito. Ma come è arrivata a essere così legata a un uomo che ora, dopo anni di matrimonio e una figlia adolescente, non la sostiene più e ha trovato l’amore di un’altra donna molto più giovane di lei?
Nel libro viene affrontato il tema della separazione, ma non inteso come dolore e perdita, ma come un ritrovare se stessi e riprendere in mano la propria vita, a volte a mio parere essendo un po’ superficiali e pensando egoisticamente.
Come capita a Linda che recatosi a San Benedetto per raggiungere la cugina incontra Giulio suo primo vero amore. Il personaggio di Giulio non mi piace molto. Da giovane viene descritto con un ragazzo perditempo e per nulla curante dei sentimenti di chi gli sta intorno. Il suo rapporto con una Linda giovane, con tante speranze e sogni (come quelli che abbiamo avuto tutti) è veramente brutto e non capisco come lei possa esserne completamente innamorata. Procedendo con la lettura, vengono svelati tanti piccoli aspetti del loro rapporto.
Anche Giulio è in crisi con la moglie e una società da portare avanti, due figli adolescenti da crescere; mentre per Linda essersi separata dal marito le ha ridato quel senso di libertà e ritrovata pace, per lui è completamente differente.
I primi momenti tra i due sono un continuo ricordare il loro rapporto da giovani, mentre adesso sono pieni di responsabilità:
“A vent’anni non lo sappiamo che abbiamo tanto tempo per noi e lo buttiamo via, il più delle volte”
La narrazione scorre un po’ lenta ma verso la fine si ha un piccolo ma quasi scontato colpo di scena. Devo essere sincera, ho fatto un poco di fatica a finirlo ma non perché fosse scritto male o i personaggi noiosi, ma soprattutto per un fatto di mentalità e di carattere personale. Io molte scelte che Linda farà nel corso della storia, non riesco proprio a capirle. Per quanto lei dica di tenere a sua figlia per esempio, non riesco proprio a concepire il fatto che lei riesca a starle lontana per settimane, pur di poter stare tranquilla a godersi il ritrovato rapporto con Giulio, mentendole sul vero motivo per cui si trova lì.
Detto ciò lo consiglio a tutte quelle persone che vogliono una storia di ritrovata libertà e spensieratezza.

(Recensione a cura di Martina)

VALUTAZIONE





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Giulia Mancini

Nasce in Puglia ma ben presto si trasferisce a Bologna dove lavora e trascorre la sua quotidianità. La passione per la scrittura e la lettura è sempre stata un punto fermo nella vita dell'autrice che alterna la stesura di racconti brevi alla stesura di veri e propri romanzi.

Altri libri dell’autrice:


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