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martedì 6 giugno 2017

Recensione di "In the line of Duty" di Mya McKenzie


Per voi una nuova uscita, da oggi : In the line of Duty, Mya McKenzie



L’inconfondibile energia creativa di Mya McKenzie


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Titolo: In the Line Of Duty
Autore: Mya McKenzie
Editore: Self Publishing
Genere:  Romantic Suspense
Formato: Ebook
Prezzo: 1.99€
Formato: Cartaceo
Prezzo: 9.98€
Data di uscita: 6 Giugno 2017                          

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Per voi trama e recensione



Trama:

La vita non è stata generosa con Jack Wade.
Costretto a contare soltanto sulle proprie forze per sopravvivere alla strada, è cresciuto senza affetti, senza una guida, senza sapere cosa significasse amare.
La prima volta che ha aperto il proprio cuore a qualcuno si è ritrovato spiazzato, ferito, di nuovo solo. Ma, invece di piangersi addosso, ha imparato dai propri errori, ha tentato di riallacciare rapporti, ha provato a riscattarsi da tutti gli sbagli commessi.
Però la vita è una gran bastarda, a volte.
E la sua non gli ha di certo teso la mano, non gli ha reso le cose più semplici. Al contrario, l’ha portato a incrociare la strada di una potente organizzazione criminale, a scontrarsi con una famiglia spietata che l’ha privato degli affetti più cari.
Ma Jack non ha mollato. Ha combattuto con tutte le forze per riconquistare e proteggere l'unica persona che abbia dato un senso alla sua esistenza.
Ma la vita è ingiusta e non fa sconti, tantomeno la sua.
Ancora una volta l'ha messo di fronte a un ostacolo immenso, smisurato, il più difficile che abbia mai dovuto affrontare.
Perciò ora Jack si trova a un bivio: può piegarsi a quella sorte avversa che sembra essersi accanita contro di lui o tentare di pareggiare i conti con coloro che l’hanno messo in ginocchio e prendersi quella rivincita che insegue fin dall’istante in cui è venuto al mondo.




Recensione

Jack Wade. Un uomo distrutto dal dolore a causa di una vita che non è stata per nulla gentile con lui. Nel secondo volume abbiamo assistito a diverse e inaspettate morti che mi e ci hanno sicuramente lasciato con l’amaro in bocca e con qualche lacrima a rigarci il viso. Personaggi a cui ci siamo affezionati la cui mancanza si sente nel corso della storia. La voglia di tornare a vivere Jack non riesce a trovarla e, inizialmente, non vuole neanche sforzarsi di cercarla. Non la merita, pensa, quindi si autocondanna isolandosi dal resto della persone che tengono a lui. Si costruisce un muro attorno alla sua vita, un muro fatto solo dal dolore al quale si aggrappa come fosse una sorta di legame che continua ad avere con chi ha amato. Ma arrendersi non è nella sua indole, la sua natura è quella di un combattente, di chi vuole riprendersi la serenità che il destino ha tentato di portargli via.
Questo romanzo, anzi, l’intera trilogia, è un filo diretto con le capacità ammirevoli dell’autrice e del suo stile in quanto riesce, attraverso un linguaggio elaborato ma mai noioso o incomprensibile, a descrivere la realtà e allo stesso tempo a trascenderla, dando la possibilità ai lettori di conoscere la verità e l’umanità di mondi immaginari. E per fare ciò, Mya è senza dubbio dotata di un’infinita energia creativa. Un’energia che segue una logica, una coerenza tant’è che è impossibile incontrare nelle sue storie incongruenze o situazioni che stonano. Come ho già detto nelle altre recensioni, nei suoi libri emergono l’impegno nel ricercare le notizie, lo studio su leggi e usanze che vanno oltre il nostro Paese, non si limita, insomma a scrivere cose senza criterio; mischia pura passione e conoscenza. Ci mostra luoghi lontani, li descrive come se fossero a portata di mano e ci parla di città sconosciute facendoci provare un forte desiderio di visitarle.
“In the line of duty” è un tripudio di sensazioni e colpi di scena, uno dietro l’altro come a voler soddisfare tutte le aspettative di chi legge. In questo terzo volume l’autrice è stata abile nel creare la giusta suspense la quale fa nascere un patema d’animo che si scioglie man mano che scorrono le pagine, pagine che si divorano regalandoci un misto di emozioni che vanno dall’angoscia, alla paura, all’ansia, alla gioia e alla speranza.
La sua penna è una calamita, quanto di meglio un lettore può aspettarsi dalla storia e quanto di più ammirevole un autore può trovare in un suo collega.
Non voglio correre il rischio di fare spoiler perché questa è una lettura che deve essere gustata piano piano. Io sono arrivata alla fine stordita per lo tsunami di emozioni che mi hanno travolta.
Consiglio di avventurarvi nell’ultimo incontro con Jack Wade armati di forza perché verranno scosse tutte le sensazioni possibili, tutte quelle che un cuore può contenere.
E vale la pena provarle dalla prima all’ultima.

Ma voi lettori non arrendetevi e arrivate fino all’ultima pagina.

(Recensione a cura di ANGELA)

VALUTAZIONE





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Mya Mckenzie

Mya McKenzie è una scrittrice italiana. Sposata e con due figli, vive in un piccolo, ma splendido, paese di campagna immerso nelle colline padovane.
Lettrice accanita, soprattutto di gialli e thriller, ha iniziato a scrivere il suo primo romanzo ai tempi dell'università.
Dal 2010 ha trasformato la sua passione per la scrittura in un vera e propria attività, regalando alle sue lettrici emozionanti storie d'amore.
Nel 2014 ha pubblicato il suo romanzo d'esordio "A walk to home", ma è stata la trilogia dedicata a Nicholas & Sienna a farla conoscere al grande pubblico.



Alcuni libri dell’autrice:

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