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venerdì 26 maggio 2017

Recensione del romanzo storico "Maddalena profuga per sempre" di Graziella Carassi - Capponi editore



Oggi la recensione di un romanzo storico ambientato in Italia...


Titolo: Maddalena profuga per sempre
Autore: Graziella Carassi
Editore: Capponi Editore
Genere: Romanzo storico
Formato: Cartaceo
Prezzo: 19,00 €
Pagine: 356
Data di uscita: giugno2011


Scopriamone trama e recensione...


TRAMA

Graziella, l’autrice, e Maddalena si conoscono a Roma, mentre Maddalena stava stirando una camicetta di una compagna di classe di Graziella. Le due donne scoprono, col tempo, di avere in comune non solo le Marche ed il comune di Offida, ma anche Clara madre di Graziella. Da lì partirà una intensa storia di amicizia e il racconto della vita di Maddalena. In condizioni economiche precarie, Maddalena e la sua famiglia soffrono le difficoltà tipiche del periodo tra le due guerre mondiali. Sono ripercorse le tappe del suo cammino: la Seconda Guerra Mondiale, i Tedeschi, la Resistenza. Tutto il viaggio è una ricerca di un approdo concreto, non solo materiale ma affettivo e psicologico. Durante la Grande Guerra, la protagonista vive il profondo disagio per il fatto di essere nata da due genitori non ufficialmente sposati. Maddalena da bambina conosce lo scenario di guerra goriziano, viene però ben presto mandata come profuga, insieme a sua madre, ad Offida tra le colline marchigiane. Nella sua permanenza a Offida, Maddalena incontra Clara, mamma di Graziella. Le giovani crescono insieme, non perdendosi di vista neanche quanto Clara sposa Gino, imprenditore edile di Offida, dal cui matrimonio nasceranno Guido, Giampiero e Graziella. Evento centrale della biografia di Maddalena è lo scoprire, una volta tornata a Gorizia, che sua madre in realtà è stata già sposata con Odorico da cui ha avuto sei figli. La guerra e la lontananza dal suo primo marito emigrato in America, avevano scosso la vita di Caterina; ed è questa situazione di difficoltà che aveva incontrato Riccardo, giovane simpatico e gentile, e dalla loro unione era nata Maddalena. Caterina era stata cacciata di casa dalla suocera, il marito l’aveva ripudiata e si era portato in America i sei figli. Tutta la sua vita sarà segnata da questo evento, dal suo desiderio di farsi una famiglia, di ritrovare il porto sicuro che per lei era stata Offida.






RECENSIONE

Scrivendo in prima e in terza persona, l’Autrice, con una operazione alquanto complessa, elabora il lutto per la scomparsa dell’amica Maddalena e, attraverso di esso, quello dei suoi cari, le sue radici e il suo paese.  Attraverso la storia di Maddalena l’autrice cerca di narrare la storia di un intero paese, fatta anche di emigrazioni, di guerre e di pace ritrovata. Uno dei tratti che caratterizza tutti i personaggi del romanzo è proprio quello di essere migranti. In alcuni casi si emigra per scelta, in altri casi per costrizione. Si ripetono storie di distacchi, di abbandoni e di ritorni. Nulla è edulcorato, sono narrate anche gli insuccessi ed i dolori dei protagonisti. Proprio grazie a questo sguardo più ampio l’opera non è puramente biografia, ma più precisamente un romanzo storico. Interessante il reparto fotografico che accompagna il racconto, così come il ricorso a canti e filastrocche locali. Il tutto permette al lettore di entrare appieno nell’atmosfera e nella storia dei personaggi. Anche al lettore più giovane.



(Recensione a cura di Raffaele)


VALUTAZIONE    

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L'AUTRICE




Graziella Carassi


 L’autrice Graziella Carassi, nata a Porto Potenza Picena da una famiglia di antica origine offidana, ha trascorso la sua infanzia ad Offida. Laureata in pedagogia ad indirizzo psicologico, ha conseguito anche il diploma in psicoanalisi infantile a Buenos Aires. Svolge attività di psicoterapia psicoanalitica per adulti e bambini fra San Benedetto del Tronto e Roma.