venerdì 31 marzo 2017

Recensione "Lettera d'amore allo Yeti" di Enrico Macioci edito da Mondadori!!!

Ma bentrovati!!!
E ripartiamo oggi con un'altra bellissima recensione della nostra Maura 
di cui potrete leggere l'approfondimento musicale sul sito iCrew cliccando sull'immagine a fondo pagina!!!


Titolo: Lettera d'amore allo Yeti
Autore: Enrico Macioci
Editore: Mondadori
Genere: Romanzo 
Formato: Cartaceo
Prezzo: 19,00 €
Formato: Ebook
Prezzo: 9,99 €
Data di uscita: 7 Febbraio 2017


Trama

Come si fa a sopravvivere quando la tua giovane moglie ti è morta accanto, una notte, andandosene in un istante e lasciandoti solo con un figlio di nemmeno sei anni? Riccardo non lo sa come si fa, ma in qualche modo ci sta riuscendo. Sono passati otto mesi da quando Lisa non c’è più, e padre e figlio si sono trasferiti per l’estate in una casa al mare, acquistata poco tempo prima della scomparsa di Lisa.
Nicola è un bambino sveglio e sensibile, e ha una grande passione per lo yeti: è il suo argomento di discussione preferito, ne è affascinato e un po’ lo teme. Riccardo è tormentato da un sogno ricorrente, le sue notti sono agitate e gettano ombre sulla quiete del comprensorio in cui abitano.
Che significano le ambigue considerazioni della signora Lepidi, un’anziana untuosa che pare al corrente di pericolose verità sull’identità di un comune vicino di casa, Teodoro Inverno, un uomo massiccio e solitario con cui Nicola si ferma per ore a chiacchierare, inspiegabilmente calamitato?
Le giornate scorrono, nei ritmi quotidiani della villeggiatura. Nicola ogni pomeriggio partecipa alle attività organizzate da una giovane animatrice dell’hotel vicino. Riccardo lo sorveglia dai tavolini del Long John Silver, un bar sulla spiaggia gestito da Walter, col quale ha in comune una passione per Stevenson e per i discorsi filosofici. Intanto conosce Ismaela, una cameriera affascinante, che sembra nascondere un segreto.
La speranza di una ritrovata normalità carezza la mente di Riccardo, ma la tenebra torna ad assediare la sua vita e quella di suo figlio. L’animatrice cui Nicola si era affezionato scompare all’improvviso. Ogni ricerca si rivela inutile e Riccardo scopre che in quello stesso punto sono già sparite quattro persone negli ultimi anni…
Chi è l’individuo che appare in certi scatti fotografici e le cui mani hanno qualcosa di mostruoso?
E perché ogni volta che passa accanto a un chiosco abbandonato a forma di limone Riccardo viene assalito da un brivido? Con un libro sorprendente per originalità e qualità della scrittura, Macioci si conferma uno degli autori più interessanti della sua generazione.
Lettera d’amore allo yeti è un romanzo che sfugge alle classificazioni, un testo senza tempo, sospeso tra E.T.A. Hoffmann e Stephen King, spaventoso e lirico, capace di inquietare e sedurre con le sue atmosfere.
Macioci riesce, con straordinaria efficacia, a tratteggiare i passaggi più oscuri dell’animo umano e al tempo stesso a raccontare con delicatezza il rapporto tenero ed esclusivo tra un padre e un figlio.


L'AUTORE


Enrico Macioci


Enrico Macioci è nato all’Aquila nel 1975.
Si è laureato in Giurisprudenza con una tesi di diritto tributario e in Lettere Moderne con una tesi su Cuore di tenebra di Conrad. Ha pubblicato Terremoto (Terre di mezzo, 2010), La dissoluzione familiare (Indiana, 2012) e Breve storia del talento (Mondadori, 2015). Collabora con «la Repubblica».


Recensione

Lisa è morta da sei mesi, andandosene all’improvviso in una notte come tutte le altre, Riccardo cerca di sopravvivere a questa disgrazia e a risalire dal baratro insieme a suo figlio Nicola di quasi sei anni.
Un bimbo intelligente che non si riesce a capire se abbia fino in fondo compreso la morte della mamma e che ha una grande passione: lo yeti. Riccardo per provare a ricominciare si trasferisce per l’estate nella casa al mare che aveva comprato con Lisa, all’apparenza tutto sembra tranquillo ma la vita di questo paesino è sconvolta da strani avvenimenti a cui, loro malgrado, parteciperanno anche Riccardo e Nicola.
Tutto, altro non è, che un inganno.
Walter, l’amico trovato per caso, si scoprirà essere tutt’altro, il temuto vicino di casa sarà l’ancora di salvezza di Nicola, la nuova fidanzata di Riccardo avrà poteri sovrannaturali.
Oltre a questo ci sono ombre che rimangono impresse negli scatti fotografici, emozioni che i personaggi provano passando in determinati luoghi e c’è, anzi non c’è lo Yeti.
Lo Yeti è l’amico immaginario di Nicola, il protagonista delle favole del padre e il non protagonista che tutti i personaggi andranno ad incontrare.
Se vi piace questo tipo di lettura, troverete il libro originale, non si riesce a classificare tra i romanzi rosa, fantasy, thriller,….; per gli amanti del genere sarà sicuramente emozionante e coinvolgente, a me personalmente non ha soddisfatto  molto perché non è il tipo di lettura che riesco ad assaporare con piacere.
Macioci scrive in modo semplice e diretto, facendo passare il lettore da un ambiente all’altro con molta facilità, i personaggi sono ben delineati e caratterizzati in modo perfetto.
(Recensione a cura di Maura)


VALUTAZIONE

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