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giovedì 19 gennaio 2017

Recensione "Il solo modo per coprirsi di foglie" di Laura M. Leoni edito da Book Me!!!

Toc Toc...
C'è qualcuno?
Stasera vogliamo parlarvi di un romanzo bellissimo che la nostra Tata
ci descrive così...

"Quando la vita ti trascina ed è tempo di cambiare, tocca vivere!"


Titolo: Il solo modo per coprirsi di foglie
Autore: Laura M. Leoni
Editore: Book Me
Genere: Romanzo
Formato: Cartaceo
Prezzo: € 12,67
Formato: Ebook
Prezzo: € 7,99
Pagine: 416
Data di uscita: 15 Dicembre 2016

Trama

Tra le pagine di questo libro incontrerete Daniel, un riservato ragazzo italo-inglese in Italia per l’Erasmus, che cerca l’occasione di camminare da solo e si ritrova travolto da una passione fortissima; Claudia, la sua insegnante d’arte, una donna insoddisfatta e succube di una certa idea di moglie e di madre; e Anita, studentessa con il talento della musica, una voce prodigiosa e un triste segreto celato dietro il sottile paravento di due labbra imbronciate. 
È il desiderio la forza che manda all’aria questi destini, costringendo i protagonisti a uscire allo scoperto una volta per tutte. Per capire che non esiste difesa dal mondo, dalla luce e dal dolore che a ogni respiro ci trafiggono con la stessa vertiginosa ferocia. 
Con uno stile semplice e profondo, l’autrice scava nei pensieri, nelle azioni, negli umori e nei traumi nascosti dei suoi piccoli eroi quotidiani, dando voce alla loro voglia di combattere, di non arrendersi, di essere semplicemente se stessi. 
Perché, parafrasando la magnifica poesia che dà il titolo a questa storia, vivere è il solo modo per coprirsi di foglie.






RECENSIONE


"La vita – è il solo modo per coprirsi di foglie, prendere fiato sulla sabbia, sollevarsi sulle ali;
essere un cane, o carezzarlo sul suo pelo caldo;
distinguere il dolore da tutto ciò che dolore non è;
stare dentro gli eventi, dileguarsi nelle vedute, cercare il più piccolo errore.
Un’occasione eccezionale per ricordare per un attimo di che si è parlato a luce spenta;
e almeno per una volta inciampare in una pietra, bagnarsi in qualche pioggia, perdere le chiavi tra l’erba;
e seguire con gli occhi una scintilla nel vento;
e persistere nel non sapere qualcosa d’importante."

A colpire a primo impatto è lui: il titolo, tratto dalla poesia succitata di Wislawa Szymborska. 
Il romanzo invita a riflettere sulla vita e sulle stagioni dell'età che posson esser paragonate a delle foglie, verdi - come l'amore che nasce tra Daniel e Anita - e poi via via cadenti - come i sentimenti scialbi che Claudia scopre di provare oramai per il marito. 

Questo libro mi ha fatto riflettere sul come le piccole e grandi cose della vita possono stupirci e farci cambiare. E' questo quello che accade ai protagonisti del libro: tre vite molto diverse che sono destinate a incrociarsi e a percorrere la stessa strada tra dubbi, paure, ostacoli e mezze verità che una volta rivelate segneranno e cambieranno profondamente loro stessi. 

Daniel è un giovane studente universitario inglese che viene a Roma per l'Erasmus. Si da, fin da subito, da fare per cercar casa e lavoro, si ritroverà così a fare il cameriere nel pub in cui incontrerà Anita, la figliastra del proprietario, una ragazza forte e spigliata che nasconde un passato difficile e un presente incerto, fatto di rapporti freddi con la madre e "particolari" col compagno di lei, Andrea, un quarantenne viscido e alquanto pericoloso.
Parallelamente vediamo dipanarsi, e poi intrecciarsi ai due, la vita di Claudia, docente universitaria di Arte Moderna di Daniel -di cui diverrà presto confidente e amica-, moglie e madre del piccolo Mattia, donna fortemente in crisi, in primis con se stessa. 

"È come se giorno dopo giorno sentissi di valere sempre meno. Ogni mattina, quando lui esce, dici a te stessa che te ne andrai, che lo lascerai, e poi col passare delle ore ti senti sempre meno forte, e quanto te lo ritrovi davanti, alla sera, capisci che non ce la puoi fare".

Lungo tutto il romanzo vedremo i protagonisti crescere e cambiare, soprattutto nel modo di affrontare e vivere i problemi che la vita gli ha messo di fronte. 
Daniel prende pian piano coscienza di sè, accetta il suo nuovo modo di affrontare la vita e lotta per ciò che desidera: Anita. E' dolcissimo. Mi viene in mente il pensiero che fa mentre nevica.

"Daniel pensa che è un po' come l'amore, così poetica ed emozionante e dolce che non ti accorgi di quanto siano bagnati i tuoi vestiti fino a quando non ti viene il raffreddore, o fino a quando non riesci più a pensarti se non con lei, quella che ti ha intriso l'anima senza che te ne rendessi conto."

Il romanzo è scritto in terza persona con l’alternarsi e mescolarsi delle vite dei protagonisti con cui non si può far a meno di immedesimarsi. Amerete Daniel per la sua riservatezza, il suo uscire dal guscio pian piano, la sua forza nel lottare per difendere il suo amore nascente per Anita. 

"Non ha mai provato sentimenti simili per nessun’altra persona in tutta la vita. Quel misto di desiderio e tenerezza e 
istinto di protezione che prova per Anita lo fa sentire un uomo per la prima volta.”

Di Anita amerete invece la sua fragilità mista al suo coraggio di dire basta ai fantasmi del passato, anche a costo di rischiare e rinunciare all'amore vero. 
Poi vi immedesimerete in Claudia, nei suoi problemi familiari e nel suo modo di affrontarli, la sua voglia di riscatto e cambiamento rispetto a una quotidianità insoddisfacente e fatta di compromessi. Amerete la sua sincerità e schiettezza. Sarà per Daniel una gran consigliera oltre che confidente:

"Non abbassare mai la guardia. Non fare mai l’errore di pensare che ormai siete una coppia e che niente potrà mai mettersi fra voi due. Non dare mai per scontato quello che avete. La vita ti trascina e ti porta via e sta a te fermarti, prenderti il tempo che ti serve per guardare dove sei arrivato e decidere ogni giorno che sì, è dove vuoi stare, oppure non lo è più, ed è tempo di cambiare... Scegliersi ogni giorno è l’unico dovere di quelli che si amano..."

Ad accomunare i tre protagonisti e le loro vite c'è il coraggio di affrontare i cambiamenti e lottare per quello che realmente li potrebbe finalmente rendere felici.

Ho amato tanto anche due dei protagonisti secondari del romanzo: Jan, giovane studente tedesco che Daniel incontra per caso e che diventerà presto l'amico fidato a cui chiedere consiglio e aiuto nei momenti peggiori. E poi Barbara, la migliore amica di Anita, studentessa di medicina, scanzonata e senza peli sulla lingua che darà una svegliata ad Anita in più di un occasione e l'aiuterà quando ne avrà davvero bisogno.

Questo romanzo è scritto davvero bene; faccio i miei complimenti all'autrice perchè descrive meravigliosamente i sentimenti, le storie complicate, le debolezze e le fragilità dei protagonisti, che sono uno spaccato della realtà che ognuno di noi vive normalmente.
Consiglio vivamente e senza indugi questa lettura perchè è una storia reale, profonda e che fa riflettere sul potere che ognuno di noi ha di cambiare, se lo si vuole davvero.


(Recensione a cura di Tata)



VALUTAZIONE


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L'AUTRICE

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Laura M. Leoni

Laura M. Leoni è nata a Roma. Esercita la professione di psicologa e scrive racconti per una rivista femminile. Vive sul litorale del Lazio insieme al marito e al figlio.