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venerdì 30 dicembre 2016

Recensione "Dove la storia finisce" di Alessandro Piperno edito da Mondadori!

E continuiamo con un altro romanzo che ci ha lasciato l'amaro in bocca per la sua trama, degna di un opera d'arte, troppo riassuntiva per darle il valore che merita...



Titolo: Dove la storia finisce
Autore: Alessandro Piperno
Editore: Mondadori
Genere: Romanzo
Formato: Cartaceo
Prezzo: 20,00 €
Formato: Ebook
Prezzo:9,99 €
Pagine: 288
Data di uscita: 4 Ottobre 2016

Trama

Matteo Zevi è sul volo di linea che da Los Angeles lo sta riportando in patria. È dovuto scappare molti anni prima, per debiti, abbandonando dall’oggi al domani i membri della sua famiglia.
 Su di loro, adesso, il suo ritorno incombe come una calamità persino peggiore di quelle seguite all’improvvisa fuga. 
Durante l’assenza di Matteo, infatti, ciascuno ha avuto modo di costruirsi un equilibrio apparentemente solido. 
Giorgio – primogenito settario, ambizioso e intraprendente – ha aperto l’Orient Express, un locale panasiatico che va per la maggiore, ed è in riluttante attesa di un figlio; Martina, che alla partenza del padre aveva solo nove anni, sconta un precoce matrimonio borghese con turbamenti affettivi e sessuali a dir poco sconvenienti; solo Federica, la seconda moglie che non ha mai smesso di attenderlo, sogna una nuova armonia familiare per la quale è disposta a tutto, mentre Matteo, attratto dalle suggestioni del patriarcato, ritrova vecchi amici e piaceri dimenticati in una Roma deturpata e bellissima. Sono tutti talmente presi da se stessi che quando la Storia irrompe brutalmente nella loro vita li coglie vulnerabili e impreparati.
 Ognuno è chiamato a fare i conti con il passato e con le incognite di un mondo che appare sempre più sinistro e imponderabile. Ecco allora che la storia finisce dove la Storia incomincia.
 A quattro anni dalla saga dei Pontecorvo (Persecuzione e Inseparabili, premio Strega 2012), a undici dal fortunato esordio (Con le peggiori intenzioni), Piperno dà di nuovo voce ai silenzi familiari, alle ipocrisie sociali, alle ambizioni ferite. Scritto in una lingua limpida e mirabile, che mescola senza soluzione di continuità commedia, tragedia, farsa e parodia, Dove la storia finisce è un romanzo che sa unire la felicità del racconto della vita di una famiglia alla capacità, propria delle opere più grandi, di cogliere tensioni, paure, drammi e speranze di un’intera epoca.  



RECENSIONE

Il libro di Alessandro Piperno, "Dove la storia finisce" racconta una vita di amori non corrisposti, tradimenti, scherzi del destino e non solo che colpiscono periodicamente la famiglia Zevi.
Federica e Matteo, Martina e Lorenzo, Giorgio e Sara, senza dimenticare Benny intrecciano i loro destini in un groviglio da cui non è facile venire a capo.
Le storie di vita raccontate sono tante, forse troppe per un libro di poco più di 200 pagine. Questo comporta l'approfondimento di alcune parti a discapito di altre, rendendo così alcuni passaggi un po' confusionari con salti spazio-temporali a volte troppo netti.
Alcuni personaggi, più di altri, non vengono descritti in modo approfondito, lasciando in sospeso parti della personalità, a mio avviso, fondamentali per aiutare il lettore a capire meglio l'evolversi delle scene.
Nel libro vengono trattati temi attuali e importanti come la condizione di sottomissione della donna che sovente la costringe ad annullarsi e il tabù dell'omosessualità, ma ancora una volta, schiavi del poco spazio, non trovano il giusto posto all'interno del libro.
La trama è ricca di spunti di riflessione e punti di partenza per nuove svolte ma il tutto è decisamente troppo riassuntivo e schematico per dare all'opera il valore che meriterebbe.

(Recensione a cura di Marianna)



VALUTAZIONE


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L'autore

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Alessandro Piperno

Nato a Roma nel 1972, insegna Letteratura francese a Tor Vergata. Nel 2005 ha pubblicato per Mondadori Con le peggiori intenzioni, il suo primo romanzo. È inoltre autore di Il demone reazionario.
 Sulle tracce del Baudelaire di Sartre (Gaffi, 2007) e Contro la memoria (Fandango, 2012). 
Nel 2010 è uscito da Mondadori Persecuzione, che in Francia è stato finalista ai premi Médicis e Femina e ha vinto il Prix du Meilleur livre étranger e che, insieme a Inseparabili (premio Strega 2012), dà vita al dittico Il fuoco amico dei ricordi (pubblicato in unico volume nel 2016). Nel 2013 è uscita una raccolta di racconti rivisti e ampliati, Pubblici infortuni.étranger) e che, insieme a Inseparabili (premio Strega 2012), dà vita al dittico dal titolo Il fuoco amico dei ricordi. Nel 2013 è uscita una raccolta di articoli rivisti e ampliati, Pubblici infortuni.  



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