domenica 21 agosto 2016

Recensione "Il mondo dell'altrove" di Sabrina Biancu!!!

E continuiamo con la recensione di una raccolta di racconti che la nostra new entry Maura ha letto e recensito per noi!!!

Titolo: Il mondo dell'altrove 
Autore: Sabrina Biancu
Editore: Marco Del Bucchia Editore
Genere: Narrativa
Formato: Cartaceo
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 116
Data di uscita: Luglio 2015

Trama

Il testo è composto da cinque racconti, ognuno dei quali è un misto tra realtà e fantasia. 
Ogni storia, infatti, è in grado di trasportare il lettore in un altro mondo, un luogo magico in cui a partire dall’essere più piccolo e insignificante ognuno non solo può parlare ma fare cose incredibili, mai immaginate prima. 
Luoghi, fiori, animali, e stelle del cielo, ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante, capace di far avvenire il tanto atteso cambiamento interiore o di destare da una realtà da cui si è intrappolati e non si riesce a uscire. 
La forza da cui attingeranno i protagonisti la troveranno dentro di loro, grazie a una grande fede sempre avuta ma a tratti affievolita a causa di eventi spiacevoli che li hanno portati a dubitare di se stessi, e ritrovata dopo che degli amici inaspettati li hanno aiutati a superare le difficoltà e a ritrovare la fiducia in loro e in qualcosa di più grande di che non li ha mai abbandonati. 
Ogni racconto però, oltre ad avere un forte insegnamento morale, può fare da stimolo per continuare a sognare chi ancora non ha perso il legame tra realtà e fantasia, e che usa l’immaginazione per spaziare nei luoghi interiori e della mente non accessibili a chi ha smesso di sognare e di stupirsi delle meraviglie della vita, e di quei mondi del cuore aperti a chi sa attraversarli ascoltando sempre se stessi. Per chi avesse perso questo contatto, invece, può fare da sprone per ritrovare la strada per un mondo magico, che esisterà sempre ma di cui a volte si perde la via. 
ogni storia viene un po’ da un altro mondo, un mondo che non è qui, è altrove. 
Il prologo e l’epilogo rappresentano due parti della stessa storia, una metafora che descrive l’animo umano, dapprima in tumulto, sconsolato e triste, pieno di problemi e insicurezze, che, nella seconda parte   sboccia, grazie alla vicinanza delle persone che lo aiutano a credere in se stesso, a superare le difficoltà e a capire di avere uno scopo nella vita. Fa un viaggio introspettivo lungo e doloroso per arrivare ad essere felice e circondato da tanto amore da dare e ricevere. È come se ogni storia fosse una tappa di quel viaggio, in cui si cresce e si matura un po’ per volta per arrivare ad essere una persona meravigliosa, quella che si è sempre voluto essere ma che sembrava così lontana e non alla propria portata. 
In dettaglio ogni racconto ha qualcosa di diverso da insegnare: con Elia conosceremo l’animo buono di chi mette a disposizione la sua cucina senza chiedere nulla in cambio se non delle chiacchierate; Rosy, bambina viziata, grazie al suo anatroccolo si farà un esame di coscienza per capire cosa deve migliorare; Tea, dopo aver perso il figlio ha smesso di avere amici e di vivere, sarà l’animo buono di un bimbo di nome Pietro a farle capire da dove viene veramente il suo male; Desideria, ragazzina sempre allegra, aveva smesso di sorridere dopo un’epidemia che le aveva deturpato il viso, ma il suo amico André che le vuole molto bene le farà capire che ciò che conta di più è la bellezza interiore; la stellina Irina, infine, a differenza degli altri astri, ha uno scopo nella vita e aiuterà una giovane donna a capire che un amore non corrisposto si deve lasciar andare. 



RECENSIONE

“Tieni sempre accesa la tua mente, non smettere mai di inventare storie e di rifugiarti in esse quando vuoi.” (dal prologo)

Credi agli angeli, credi alla reincarnazione, credi ad una vita prima di quella che stai vivendo e a una dopo, credi che le anime si possano impossessare di luoghi, fiori, oggetti...? Se per te tutto questo non è solo frutto della fantasia allora leggi, sempre con molta leggerezza, questo libro. 
Il testo è molto semplice a volte elementare e ripetitivo, scorre molto velocemente e non ti dà il tempo di soffermarti su alcun argomento.
Non è un romanzo ma una raccolta di cinque "favole" che potrebbero essere lette anche ad un bambino per il modo in cui sono scritte. 
Il tema è sempre lo stesso: far riflettere sul valore della vita con l'aiuto di qualcosa di soprannaturale (fiori, luoghi, animali).
 Il filo conduttore è sempre la luce come punto positivo e il buio per la negatività che invade gli animi.
Se si fa una riflessione più profonda sul significato di questo testo sono del parere che alcuni argomenti dovrebbero essere trattati con meno leggerezza.

"Aveva fatto un viaggio straordinario pieno di storie di persone comuni che erano riuscite a cambiare la loro vita mantenendo il loro animo di bambino, e questo lo aveva rincuorato." (dall'epilogo)

(Recensione a cura di Maura)


VALUTAZIONE


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