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venerdì 18 dicembre 2015

RUBRICA "I JUST LOVE...THOMAS HARDY" #6

Ragazzi, ecco qui l'ultimo capitolo

 della nostra rubrica prima delle 

feste natalizie!!

La nostra Mihaela oggi vi parlerà di 

Thomas Hardy!!!



                  I just love…Thomas Hardy!!!




Thomas Hardy



Lo sguardo critico quest’oggi si ferma sullo scrittore Thomas Hardy, un esponente di spicco del realismo vittoriano ottocentesco . Lo scrittore, pur essendo una voce importante della letteratura realista, ha preso in prestito alcuni elementi del Naturalismo e del Simbolismo.
In effetti i suoi romanzi mettono in risalto non solo il declino della società borghese ed aristocratica, ma allo stesso tempo sottolineano la psicologia labile dei suoi personaggi. Molti dei caratteri rappresentati da Hardy sono tragici e le storie che si susseguono nelle sue opere accentuano il malessere ed il destino infausto dei suoi personaggi. Secondo Hardy l’uomo non può sottrarsi al destino implacabile, alla forza che esso esercita su ognuno dei suoi personaggi.
Anche la natura assiste il destino . Tant’è vero che molti dei romanzi dell’autore vengono ambientati in un’Inghilterra rurale, una Wessex immaginaria, una zona a sud ovest dell’Inghilterra, dove il rapporto tra l’uomo e la natura è un rapporto di subordinazione. La natura domina l’uomo ed il suo dominio sulla sua apparente normalità crea una sorta di fatalismo. I personaggi di Hardy sono tragici ed i suoi romanzi sono pieni di pessimismo e fatalismo.
Tess of the D’Urbervilles, giovane e bella ragazza di umili origini, prova ad aiutare la famiglia andando a trovare lavoro sulla proprietà di Alec Stoke D’Urberville. La bella giovane viene sedotta e abusata dal proprietario. Lascia l’incarico presso il ricco terriero e dà alla luce un bambino che poco dopo la nascita morirà. In preda alla disperazione, la giovane e bella Tess abbandona nuovamente la famiglia in cerca di guadagnarsi da vivere. Troverà lavoro a Talbothay , in un caseificio. Il passato sembra non interferire con la sua vita attuale. Tant’è vero che la giovane si innamora di Angel, figlio di un predicatore  che in passato Tess aveva conosciuto in una festa di paese. Perciò l’incontro dei due è un incontro dettato dal destino. Quello che seguirà porterà l’impronta della fatalità. A Tess viene chiesta la mano. Lei accetta ma è tormentata dal passato che non le dà tregua. Dopo la celebrazione delle nozze, Tess confessa ad Angel gli errori del suo passato .Purtroppo, la giovane donna deve fare i conti con la dura realtà. Angel non perdona a Tess il suo tener nascosto il passato. Tess viene abbandonata. Angel si imbarca sulla prima nave in direzione del Brasile.
La vita di Tess non sarà facile. Dovrà fare diversi lavori dai più umili ai più duri. Ma lei andrà avanti con la speranza che Angel riuscirà a perdonarla. Sulla sua strada nuovamente incontrerà Alec che la farà soccombere un’altra volta. La sua sottomissione è dovuta al lungo silenzio che Angel ha mantenuto nei suoi confronti.
Ma Angel torna pronto a perdonarla. Ma la trova in compagnia di Alec. Tess uccide colui che ha abusato della sua innocenza. Lei ed Angel fuggono ma la loro fuga sarà di breve durata. L’omicidio sarà scoperto ed i due fuggiaschi vengono catturati sulle rovine di Stonehenge. Tess viene condannata all’impiccagione  però prima dell’esecuzione chiede ad Angel di prendersi cura della sorella Liza. Tess chiede espressamente che Angel sposi Liza per dare un futuro alla sua cara sorella.
L’immagine struggente del finale racchiude l’intero significato della narrativa. La tragedia che si consuma è una tragedia preannunciata dal destino ostile. L’essere umano è solo una pedina nelle mani dell’implacabile destino che dispone degli umani al suo piacimento e secondo la sua volontà.
Tess è un personaggio molto complesso, molto fragile ma anche molto determinata. Seppellire il proprio bambino morto, avuto dopo un abuso ,equivale al seppellimento della propria anima.
 Alec, il carnefice, non riesce a staccarsi dalla sua vittima. Anche a distanza di anni, l’incontro con Tess lo turba. Così decide nuovamente di circuire  e di far cedere la donna .
Angel forse è la figura più controversa del romanzo. Prima animato da un amore totale per Tess, in seguito non riesce a perdonare all’amata il passato. Anche se nel passato di Angel c’è stato un rapporto con una donna più grande di lui; Angel pretende di essere perdonato però non vuole perdonare. Si rende conto dell’errore fatto però è troppo tardi. Il destino ha già deciso per loro.
Stonehenge, il tempio pagano ,è simbolicamente connesso al destino dei personaggi.
Tess of the D’Urbervilles è un capolavoro!