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mercoledì 11 novembre 2015

RECENSIONE "IL CLAN DEI CARI ESTINTI" EDITO DA WATSON EDIZIONI DI CARLO DEFFENU!!!

Titolo: Il clan dei cari estinti
        Autore: Carlo Deffenu
Editore: Watson Edizioni
Cover: Bernardo Anichini
Genere: Dark Fantasy
Pagine: 292
Formato: Cartaceo 
Prezzo: 10,00 Euro
Data di uscita: Giugno 2015

Trama

Corrado è un ragazzino fragile e malinconico. I suoi occhi vedono cose strane pochi attimi prima che accadano. Un segreto che non ha mai rivelato a nessuno.
 Suo padre Ninetto è morto per un incidente sul lavoro e la vita va avanti a fatica con i lavoretti saltuari della madre.
 I compagni di scuola lo prendono in giro e lo chiamano Sad per il suo carattere estremamente schivo.
 Il giorno di Halloween, va in giro vestito da Superman per racimolare un po’ di dolcetti con gli amici del quartiere e, dopo un giro per le case del quartiere, decidono di entrare di soppiatto nella tenuta di Eleanor Mallow, una signora inglese famosa per le sue doti divinatorie, uccisa sessant’anni prima. Gira voce che tra quelle mura sia custodita la formula per riportare in vita i morti.
 Sad, sfidato da Mauro, decide di entrare nel rudere per cercare la formula e farsi bello agli occhi di Giulia. Il sogno è di riportare in vita il suo papà. Ma durante l’intrusione qualcosa va storto e Sad sarà catapultato in una realtà estremamente diversa da quella vissuta fino ad allora.
 Si ritroverà in un mondo parallelo dove non tutti i morti sono davvero morti. Un mondo popolato di fantasmi nostalgici, rancorosi, allegri, burloni. Dove la vita, per assurdo, continua a scorrere seguendo leggi del tutto diverse.



RECENSIONE

Originale, accattivante, bellissimo!
Tre semplici parole per definire questo libro davvero stupendo.
Corrado è il classico  ragazzino adolescente timido e chiuso, vittima degli scherzi del bullo Mauro.
 Un antagonista che porterà il nostro protagonista ad una dipartita prematura e inaspettata  ma  che alla fine lo aiuterà nella realizzazione del suo desiderio.
Bravissimo nelle parti descrittive e non troppo lungo nelle spiegazioni Deffenu ci presenta in modo schietto e semplice  i vari protagonisti riuscendo a regalarci in breve la loro essenza e la loro psicologia. Ciò ci permette di venire in contatto e simpatizzare subito per Isotta, la prima che aiuterà Corrado appena dopo il trapasso, e Italo, che ne diviene amico.
  Ma ci permette anche di provare tenerezza e di capire la piccola fantasmina Leda nonostante abbia un ruolo molto difficile all'interno del racconto.
Il personaggio di Eleanor, custode della formula e capo del club, è ben costruito e delineato. 
Fa la dura e non si lascia influenzare dai sentimenti nonostante sia legata a Corrado da un destino comune e da sincero affetto che rivelerà alla fine del racconto.
 Così come Italo, Malto e il nonno Banchisio ogni personaggio rivela il proprio carattere nel bene e nel male e si rivela al lettore con estrema semplicità, spesso riuscendo in modo simpatico a strappare un sorriso (come quando Italo ruba le sigarette al custode).
Parola dopo parola riusciamo a visualizzare perfettamente il cimitero dove Corrado è sepolto con le sue tombe e le sue cripte, i corvi neri e i suoi fantasmi.  Riusciamo a percepire gli ambienti che frequenta e le persone che incontra senza perderci in lunghe e lente descrizioni.
Emozionante sin dalla prima frase dove veniamo catapultati nel mondo del ragazzino “sfigato” che fa di tutto per farsi notare dalla sua innamorata e che inconsapevolmente lascerà una traccia nel cuore di lei.
Sin da subito il racconto è incalzante e tiene il lettore attento su ogni singola cosa che accade. 
Frase dopo frase ci si ritrova a divorare le pagine velocemente e quasi dispiace distaccarsene perché la curiosità di sapere cosa sta per succedere prende il sopravvento!
Trama davvero originale, mai noiosa, brillante!
 Gli eventi si susseguono in maniera armoniosa e sono presentati in maniera perfetta rispettando l’arco temporale senza incongruenze o salti.
La trama fila molto bene facendo leva sulla sana curiosità del lettore per un argomento su cui spesso ci si pone delle domande: l’aldilà.
Un libro che ci rapisce con la sua semplicità e ci permette di vivere e accompagnare Corrado nelle sue esplorazioni, nel suo tentativo di adattarsi alla dimensione parallela in cui è rimasto intrappolato.
 Bravo l’autore a creare un minimo di suspance che si innesca quando il ragazzo entra sfidando Mauro nella casa fatiscente di Eleanor per prendere la formula e ci lascia quasi alla fine quando, inaspettatamente, Deffenu ci presenta un colpo di scena nell’ultima pagina.
Un libro da leggere tutto d’un fiato, che ci lascia entrare in un mondo parallelo dove i morti non sono poi così morti, dove niente è come appare e dove finalmente troviamo spiegazione degli oggetti che nel quotidiano perdiamo senza sapere perché.

(Recensione a cura di Alessia)



VALUTAZIONE

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